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Premessa
Con la Decisione C(2002) 171 del 29.01.2002
la Commissione Europea ha approvato il PO LEADER+ 2000-2006 della Regione
Puglia, il presente regolamento d’attuazione ne discende direttamente e sarà
automaticamente aggiornato e o variato in seguito alle variazioni e aggiornamenti
di questi.
Riepilogo delle procedure di attuazione dei PSL
Il P.O. della regione Puglia regola:
- trasferimento delle risorse finanziarie ai GAL secondo le
procedure appresso descritte, su presentazione di polizza fideiussoria;
- attuazione degli interventi da parte dei GAL e trasferimento
delle risorse finanziarie dai GAL ai destinatari degli aiuti;
- implementazione del sistema di monitoraggio con i dati relativi
all’attuazione fisica, finanziaria e procedurale;
- presentazione bimestrale dei rapporti di esecuzione e certificazione
di spesa secondo la modulistica comunitaria - Reg. (CE). 438/2001 – in formato
elettronico e cartaceo.
Definizione delle autorità competenti dell’attuazione
Autorità di Gestione
L’Autorità di gestione è responsabile
dell’efficacia e della regolarità della gestione e dell’attuazione,
L’Autorità di gestione del PO LEADER + Puglia è:
- Regione Puglia
- Presidenza Regione Puglia
- Area di Coordinamento delle Politiche Comunitarie
Dirigente Responsabile: Dirigente Area di Coordinamento delle
Politiche Comunitarie
In particolare essa è responsabile:
- della segreteria del Comitato di Sorveglianza;
- della attuazione del Complemento di Programmazione;
- della adozione dei provvedimenti di approvazione della graduatoria
dei GAL ammissibili a finanziamento, sulla base della proposta formulata
dalla Struttura di attuazione;
- della istituzione di un sistema per la raccolta di dati statistici
e finanziari affidabili sull’attuazione, di supporto all’attività
di sorveglianza e valutazione;
- della organizzazione, in collaborazione con la Commissione
e lo Stato membro, della valutazione intermedia;
- della elaborazione e della presentazione alla Commissione
del rapporto annuale di esecuzione;
- della adozione, da parte degli organismi che partecipano
all’attuazione (GAL), di un sistema contabile distinto e di una codificazione
contabile appropriata per la registrazione di tutti gli atti contemplati
dall’intervento;
- della regolarità delle operazioni finanziate a titolo
dell’intervento, in particolare per quanto riguarda l’attuazione di misure
di controllo interno;
- della compatibilità con le politiche comunitarie ai
sensi dell’art. 12 reg. CE n. 1260/99;
- del rispetto degli obblighi in materia di informazione e
pubblicità;
- del rispetto delle procedure attuative degli interventi per
la loro conformità alle norme nazionali e comunitarie in materia
di appalti di opere e di forniture di servizi;
- riferisce al Comitato di Sorveglianza sull’attività
di coordinamento effettuata.
Autorità di Pagamento
Le Autorità di pagamento del PO Leader+ Puglia è:
- Regione Puglia
- Assessorato Agricoltura Alimentazione Riforma Fondiaria Acquacoltura Foreste
Caccia e Pesca;
- Settore Agricoltura
Dirigente Responsabile: Dirigente Ufficio Leader
L’Autorità di Pagamento provvede a:
- ricevere i pagamenti della Commissione Europea;
- elaborare e presentare alla Commissione la dichiarazione attestante le
spese effettivamente sostenute e certificate nonché la relativa domanda
di pagamento;
- assicurare che anche i GAL versino integralmente l’aiuto ai destinatari
dei finanziamenti aventi diritto
- rimborsare eventualmente alla Commissione gli acconti già versati
in funzione dei progressi nell’attuazione dell’intervento;
- formulare alla Commissione le previsioni sulle domande di pagamento per
l’esercizio in corso e per quello successivo e le eventuali domande di rettifica
del saldo del contributo comunitario.
L’Autorità di pagamento, per lo svolgimento delle
operazioni contabili di ricezione e versamento del contributo comunitario,
si avvale dei competenti settori della Regione.
Struttura di attuazione
La struttura di attuazione ha il compito di
supportare l’Autorità di gestione e l’Autorità di pagamento
per tutti quegli aspetti necessari alla corretta, efficace ed efficiente attuazione
del PO Leader+ Puglia 2000-2006.
La Giunta Regionale, dopo l’approvazione del
Complemento di Programmazione, nomina la Struttura di attuazione del PO Leader+
della Puglia.
Essa è composta da 5 (cinque) funzionari
della Regione Puglia.
Le funzioni della Struttura di attuazione sono
le seguenti:
- predisporre una relazione annuale, che fornisca al base per
la redazione della relazione di esecuzione e del rapporto da presentare
alla Commissione entro il 30 giugno di ogni anno sull’attuazione del PO
Leader+ relativamente all’anno precedente, evidenziando i risultati conseguiti;
- attuare le azioni di informazione e pubblicità, attraverso
il Soggetto che fornisce l’Assistenza tecnica;
- curare l’attività di partenariato;
- coordinare il sistema di monitoraggio;
- trasmettere i dati di monitoraggio al MiPAF e al Ministero
dell’Economia e delle Finanza – SIRGIS, attraverso L’Ufficio Sviluppo Agricolo
– Leader+ e l’organismo che fornisce l’assistenza tecnica ;
- redigere il bando di gara e istruire le proposte di PSL;
- verificare la documentazione inviata dai GAL (PSL) dal punto
di vista dell’eleggibilità della spesa e della conformità
alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in merito alla quale,
richieste eventuali integrazioni e chiarimenti, esprime parere vincolante;
- proporre all’Autorità di gestione la graduatoria definitiva
dei Gruppi di Azione Locale, sulla base della metodologia di applicazione
dei criteri di selezione dei GAL e dell’istruttoria dei PSL effettuata dai
funzionari dell’Ufficio Sviluppo agricolo LEADER+;
- proporre un sistema informatizzato per la raccolta dei dati
nell’ambito degli interventi previsti a livello di assistenza tecnica;
- definire adeguate procedure di monitoraggio e controllo compatibili
con quanto stabilito in ambito nazionale.
Struttura terza
Il Dirigente del Settore Agricoltura con proprio
provvedimento costituisce una Struttura terza, formata da 3 (tre) unità
di personale di cui una di categoria D in qualità di responsabile e
due di categoria C, per l’esame dei ricorsi. La struttura terza curerà
anche la fase di attuazione dei controlli, secondo quanto disposto dal Reg.
(CE) 438/2001.
Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+
Per l’attuazione del PO Leader+ della Puglia
la Giunta Regionale, l’Autorità di gestione e la Struttura di attuazione
si avvarranno dell’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+ presso l’Assessorato
all’Agricoltura, con il quale collaborerà il soggetto selezionato per
fornire l’Assistenza Tecnica.
Le funzioni dell’Ufficio Sviluppo Agricolo –
Leader+ sono le seguenti:
- svolgimento delle funzioni di segreteria e di istruttoria
alla Struttura di attuazione;
- cura della fase di istruttoria dei PSL ai fini delle determinazioni
della Struttura di attuazione;
- gestione delle fasi di attuazione del PO Leader+ Puglia;
- gestione dell'informazione e della divulgazione del PO Leader+
Puglia ai potenziali beneficiari ed al territorio regionale, in collaborazione
con l’Assistenza Tecnica;
- informazione tecnica e metodologica ai GAL durante la fase
di attuazione del Programma;
- cura dei rapporti con l’Autorità di gestione, la Struttura
di attuazione, il MiPAF, il Ministero dell’Economia e della Finanza, i Servizi
della Commissione dell’Unione Europea per il PO Leader+ Puglia;
- verifica in itinere del livello di attuazione dei PSL;
- coordinamento dell'attività dei controlli e cura del
rapporto con la Struttura terza.
Responsabile di Misura
I Responsabili di Misura, infine, svolgono un
ruolo propulsivo e di coordinamento funzionale all’attuazione della Misura
cui sono preposti, indirizzando e organizzando le iniziative da svolgere in
modo coerente con le indicazione del PLR+ e del CdP
Il Responsabile della Misura svolge le seguenti
funzioni:
- assume ogni iniziativa necessaria per dare impulso a tutti
gli adempimenti richiesti per l’attuazione del programma;
- raccoglie e trasmette i dati per la certificazione di spesa
all’Autorità di Pagamento.
I Responsabili di Misura sono nominati dalla
Giunta regionale su designazione del Dirigente del Settore Agricoltura.
Autorità ambientale
Al fine di assicurare l'integrazione della componente ambientale
in tutti i settori di azione dei Fondi, in una prospettiva di sviluppo sostenibile,
nonché per assicurare nella fase di attuazione del programma operativo
la conformità con la politica e la legislazione comunitaria in materia
di ambiente, la Regione Puglia ha istituito con la legge regionale 25 settembre
2000, n. 13, l'Autorità ambientale regionale.
Autorità ambientale regionale è il Servizio
Valutazione Ambientale, presso il Settore Ecologia dell'Assessorato all'Ambiente.
Compiti dell'Autorità ambientale regionale sono quelli
di:
- cooperare sistematicamente con gli organismi interessati all'attuazione
del PO Leader + Puglia 2000 - 2006, in tutte le fasi, ai fini dell'implementazione
di obiettivi della definizione dei criteri e indicatori di sostenibilità
ambientale, nonché per garantire la corretta applicazione delle normative
comunitarie, nazionali e regionali in materia di ambiente;
- assicurare la valutazione degli aspetti di tutela del patrimonio storico-architettonico-archeologico
e paesaggistico;
- collaborare alla redazione del rapporto annuale di esecuzione, curandone
in particolare gli aspetti relativi al perseguimento degli obiettivi ambientali
e di sostenibilità ambientale degli interventi, nonché la
compatibilità con la politica e la normativa comunitaria in materia
di ambiente.
- collaborare con gli organismi competenti per predisporre adeguate sintesi,
aggiornate periodicamente, dei dati di base sullo stato dell’ambiente, pertinenti
con le azioni finanziate.
Risorse finanziarie e responsabile del Piano di Comunicazione
L’organismo competente per l’esecuzione delle
azioni di comunicazione previste a questo livello è l’Autorità
di gestione che agirà d’intesa con le strutture regionali che compongono
la Struttura di attuazione, l’Ufficio Sviluppo Agricolo - LEADER +, i GAL
e con il supporto dell’Assistenza tecnica.
Il responsabile del Piano della Comunicazione
è il Dirigente del Settore Comunicazione Istituzionale.
articolazione delle azioni di comunicazione
L’attività di informazione e pubblicità
svolgerà un ruolo fondamentale, affinché il PIC LEADER+ in Puglia
possa essere attuato al meglio, ovvero con la maggiore efficacia possibile
rispetto agli obiettivi con il pieno utilizzo delle risorse.
Dal punto di vista delle attività di
informazione e pubblicità il programma LEADER+ della Puglia presenta
particolari complessità, soprattutto perché la regione presenta
"sistemi rurali" estremamente vari e diversificati, in virtù
delle molteplicità di situazioni naturali, sociali, economiche, ambientali
ed infrastrutturali; di qui la necessità di predisporre una specifica
attività di informazione e pubblicità che veda coinvolti i soggetti
beneficiari (i GAL) cui è attribuita la delicata funzione di collegamento
tra le strutture di indirizzo e controllo e il territorio in tutte le sue
componenti.
Le azioni di comunicazione saranno pertanto
programmate e realizzate su tre livelli:
- Comunicazione prodotta dalle strutture nazionali e dell’Unione
Europea, per garantire la diffusione delle informazioni e la trasferibilità
delle buone prassi a livello di zone rurali europee, nonché la ricerca
di partner e di contatti extraregionali da parte dei GAL.
- Comunicazione relativa al PO LEADER+ Puglia 2000-2006 in
generale e rivolta in modo prevalente ai GAL che avranno il compito di amplificare
e diffondere l’informazione al livello locale.
- Comunicazione prodotta e gestita dai singoli Gal per coprire
i fabbisogni specifici delle singole aree e degli operatori interessati
dai PSL. Nell’ambito dell’elaborazione del Piano di Sviluppo Locale i GAL
progetteranno i piani di informazione e comunicazione da attuare ciascuno
nella propria area, in funzione degli interventi proposti, degli operatori
e dei beneficiari da coinvolgere.
Tutte le azioni in materia di informazione e
pubblicità previste dai Piani di comunicazione attivati a qualsivoglia
dei livelli sopracitati, saranno realizzate in ottemperanza alla normativa
Comunitaria e in particolare dal Reg. CE n. 1159/2000.
Le azioni informative e pubblicitarie realizzate
nei confronti dei GAL o dell’opinione pubblica si basano sulle risorse finanziarie
stanziate nell’ambito dell’Asse IV Assistenza tecnica e valutazione. Le azioni
informative e pubblicitarie promosse dai GAL sono finanziabili con i contributi
di cui i GAL possono usufruire per la loro organizzazione interna (Misura
I.1).
Il soggetto attuatore del PSL:. Il Gruppo di Azione Locale - GAL
Il GAL è soggetto beneficiario dei fondi
Leader PLUS che impegna sulla base di un programma definito Piano dello sviluppo
Locale PLS.
I Gruppi di Azione Locale (GAL) devono mantenere
le seguenti caratteristiche, per tutta la durata del programma Leader:
- essere costituiti in una struttura comune avente personalità
giuridica che per statuto
garantisce il corretto funzionamento del partenariato
e la capacità di gestire sovvenzioni
pubbliche.
- Nella composizione della partnership locale, a livello decisionale
i partner privati devono superare il 50%. Il livello decisionale è
definito come la percentuale di rappresentanza della parte privata negli
organi decisionali tipici della forma giuridica prescelta (ad es. Consiglio
di Amministrazione in una Società a responsabilità limitata).
I soci del GAL, nel loro complesso devono:
essere l’espressione equilibrata e rappresentativa
dei partner dei vari ambienti socioeconomici del territorio.
dimostrare la loro capacità di definire
ed attuare, in collaborazione tra loro, una strategia di sviluppo del territorio.
Il GAL, elabora congiuntamente, all'interno
di un Piano di Sviluppo locale, una strategia di sviluppo del territorio ed
è responsabile della sua attuazione secondo i tempi e metodi imposti
dalla normativa.
Ogni GAL dovrà:
- rimborsare l’intero contributo pubblico secondo le norme
previste da leggi nazionali o disposizioni comunitarie, nel caso eventuale
di realizzazione del Piano in maniera difforme dall’approvazione e/o da
successive modifiche; a tal fine il GAL dovrà fornire garanzia fidejussoria
bancaria, nei termini stabiliti dalla Regione, per la realizzazione del
Piano presentato;
- utilizzare un apposito sistema contabile in modo da codificare
e registrare ogni pagamento effettuato per la realizzazione del Piano, con
il supporto della relativa documentazione giustificativa delle spese sostenute;
- mettere a disposizione dell'Amministrazione regionale tutto
quanto necessario per lo svolgimento delle funzioni di sorveglianza.
I destinatari o beneficiari finali del PSL e il Partneriato
I beneficiari finali delle azioni previste nel
PSL sono quel complesso di soggetti pubblici e privati, dotati di personalità
giuridica, che agiscono nel territorio GAL o vi interagiscano
( nel senso che non debbono necessariamente
risiedervi ma che le loro attività siano svolte nel territorio del
GAL, o che siano direttamente e o indirettamente a vantaggio dello sviluppo
locale del territorio rurale del GAL) e che sono individuati, aggregati per
categorie in relazione al loro apporto allo sviluppo locale, nelle varie misure
ed azioni del P.O. Leader + e nel PSL, quali soggetti che usufruiscono dei
contributi o sono comunque indirettamente avvantaggiati dalle ricadute dell’azione
Leader.
Partneriato del GAL è quel complesso
di soggetti, pubblici e privati, che partecipano alla concertazione del Leader,
che compartecipano ai processi di definizione, decisione e attuazione del
PSL o che supportano il GAL nell’attuazione. In tal senso il Partneriato è
formato principalmente dai soci del GAL ma anche da non soci, che partecipano
al PSL con le forme di cui al presente regolamento.
Il GAL deve, quindi, con Leader Plus, innescare una dinamica
innovativa in termini di organizzazione territoriale, con la costituzione
di un partenariato locale, e di animazione dei beneficiari ; il partenariato
dovrà essere necessariamente rappresentativo, non solo per garantire
la necessaria robustezza organizzativa ed affidabilità finanziaria
ed amministrativa, ma anche per permettere una forte attività di animazione
della popolazione locale. |