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in allegato det. 416 Regione Puglia
22/10/2015
in allegato dag 323 del 05/10/2015

Premessa

Con la Decisione C(2002) 171 del 29.01.2002 la Commissione Europea ha approvato il PO LEADER+ 2000-2006 della Regione Puglia, il presente regolamento d’attuazione ne discende direttamente e sarà automaticamente aggiornato e o variato in seguito alle variazioni e aggiornamenti di questi.

Riepilogo delle procedure di attuazione dei PSL

Il P.O. della regione Puglia regola:

  • trasferimento delle risorse finanziarie ai GAL secondo le procedure appresso descritte, su presentazione di polizza fideiussoria;
  • attuazione degli interventi da parte dei GAL e trasferimento delle risorse finanziarie dai GAL ai destinatari degli aiuti;
  • implementazione del sistema di monitoraggio con i dati relativi all’attuazione fisica, finanziaria e procedurale;
  • presentazione bimestrale dei rapporti di esecuzione e certificazione di spesa secondo la modulistica comunitaria - Reg. (CE). 438/2001 – in formato elettronico e cartaceo.

Definizione delle autorità competenti dell’attuazione

Autorità di Gestione

L’Autorità di gestione è responsabile dell’efficacia e della regolarità della gestione e dell’attuazione, L’Autorità di gestione del PO LEADER + Puglia è:

  • Regione Puglia
  • Presidenza Regione Puglia
  • Area di Coordinamento delle Politiche Comunitarie

Dirigente Responsabile: Dirigente Area di Coordinamento delle Politiche Comunitarie

In particolare essa è responsabile:

  • della segreteria del Comitato di Sorveglianza;
  • della attuazione del Complemento di Programmazione;
  • della adozione dei provvedimenti di approvazione della graduatoria dei GAL ammissibili a finanziamento, sulla base della proposta formulata dalla Struttura di attuazione;
  • della istituzione di un sistema per la raccolta di dati statistici e finanziari affidabili sull’attuazione, di supporto all’attività di sorveglianza e valutazione;
  • della organizzazione, in collaborazione con la Commissione e lo Stato membro, della valutazione intermedia;
  • della elaborazione e della presentazione alla Commissione del rapporto annuale di esecuzione;
  • della adozione, da parte degli organismi che partecipano all’attuazione (GAL), di un sistema contabile distinto e di una codificazione contabile appropriata per la registrazione di tutti gli atti contemplati dall’intervento;
  • della regolarità delle operazioni finanziate a titolo dell’intervento, in particolare per quanto riguarda l’attuazione di misure di controllo interno;
  • della compatibilità con le politiche comunitarie ai sensi dell’art. 12 reg. CE n. 1260/99;
  • del rispetto degli obblighi in materia di informazione e pubblicità;
  • del rispetto delle procedure attuative degli interventi per la loro conformità alle norme nazionali e comunitarie in materia di appalti di opere e di forniture di servizi;
  • riferisce al Comitato di Sorveglianza sull’attività di coordinamento effettuata.

Autorità di Pagamento

Le Autorità di pagamento del PO Leader+ Puglia è:

  • Regione Puglia
  • Assessorato Agricoltura Alimentazione Riforma Fondiaria Acquacoltura Foreste Caccia e Pesca;
  • Settore Agricoltura

Dirigente Responsabile: Dirigente Ufficio Leader

L’Autorità di Pagamento provvede a:

  • ricevere i pagamenti della Commissione Europea;
  • elaborare e presentare alla Commissione la dichiarazione attestante le spese effettivamente sostenute e certificate nonché la relativa domanda di pagamento;
  • assicurare che anche i GAL versino integralmente l’aiuto ai destinatari dei finanziamenti aventi diritto
  • rimborsare eventualmente alla Commissione gli acconti già versati in funzione dei progressi nell’attuazione dell’intervento;
  • formulare alla Commissione le previsioni sulle domande di pagamento per l’esercizio in corso e per quello successivo e le eventuali domande di rettifica del saldo del contributo comunitario.

L’Autorità di pagamento, per lo svolgimento delle operazioni contabili di ricezione e versamento del contributo comunitario, si avvale dei competenti settori della Regione.

Struttura di attuazione

La struttura di attuazione ha il compito di supportare l’Autorità di gestione e l’Autorità di pagamento per tutti quegli aspetti necessari alla corretta, efficace ed efficiente attuazione del PO Leader+ Puglia 2000-2006.

La Giunta Regionale, dopo l’approvazione del Complemento di Programmazione, nomina la Struttura di attuazione del PO Leader+ della Puglia.

Essa è composta da 5 (cinque) funzionari della Regione Puglia.

Le funzioni della Struttura di attuazione sono le seguenti:

  • predisporre una relazione annuale, che fornisca al base per la redazione della relazione di esecuzione e del rapporto da presentare alla Commissione entro il 30 giugno di ogni anno sull’attuazione del PO Leader+ relativamente all’anno precedente, evidenziando i risultati conseguiti;
  • attuare le azioni di informazione e pubblicità, attraverso il Soggetto che fornisce l’Assistenza tecnica;
  • curare l’attività di partenariato;
  • coordinare il sistema di monitoraggio;
  • trasmettere i dati di monitoraggio al MiPAF e al Ministero dell’Economia e delle Finanza – SIRGIS, attraverso L’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+ e l’organismo che fornisce l’assistenza tecnica ;
  • redigere il bando di gara e istruire le proposte di PSL;
  • verificare la documentazione inviata dai GAL (PSL) dal punto di vista dell’eleggibilità della spesa e della conformità alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in merito alla quale, richieste eventuali integrazioni e chiarimenti, esprime parere vincolante;
  • proporre all’Autorità di gestione la graduatoria definitiva dei Gruppi di Azione Locale, sulla base della metodologia di applicazione dei criteri di selezione dei GAL e dell’istruttoria dei PSL effettuata dai funzionari dell’Ufficio Sviluppo agricolo LEADER+;
  • proporre un sistema informatizzato per la raccolta dei dati nell’ambito degli interventi previsti a livello di assistenza tecnica;
  • definire adeguate procedure di monitoraggio e controllo compatibili con quanto stabilito in ambito nazionale.

Struttura terza

Il Dirigente del Settore Agricoltura con proprio provvedimento costituisce una Struttura terza, formata da 3 (tre) unità di personale di cui una di categoria D in qualità di responsabile e due di categoria C, per l’esame dei ricorsi. La struttura terza curerà anche la fase di attuazione dei controlli, secondo quanto disposto dal Reg. (CE) 438/2001.

Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+

Per l’attuazione del PO Leader+ della Puglia la Giunta Regionale, l’Autorità di gestione e la Struttura di attuazione si avvarranno dell’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+ presso l’Assessorato all’Agricoltura, con il quale collaborerà il soggetto selezionato per fornire l’Assistenza Tecnica.

Le funzioni dell’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+ sono le seguenti:

  • svolgimento delle funzioni di segreteria e di istruttoria alla Struttura di attuazione;
  • cura della fase di istruttoria dei PSL ai fini delle determinazioni della Struttura di attuazione;
  • gestione delle fasi di attuazione del PO Leader+ Puglia;
  • gestione dell'informazione e della divulgazione del PO Leader+ Puglia ai potenziali beneficiari ed al territorio regionale, in collaborazione con l’Assistenza Tecnica;
  • informazione tecnica e metodologica ai GAL durante la fase di attuazione del Programma;
  • cura dei rapporti con l’Autorità di gestione, la Struttura di attuazione, il MiPAF, il Ministero dell’Economia e della Finanza, i Servizi della Commissione dell’Unione Europea per il PO Leader+ Puglia;
  • verifica in itinere del livello di attuazione dei PSL;
  • coordinamento dell'attività dei controlli e cura del rapporto con la Struttura terza.

Responsabile di Misura

I Responsabili di Misura, infine, svolgono un ruolo propulsivo e di coordinamento funzionale all’attuazione della Misura cui sono preposti, indirizzando e organizzando le iniziative da svolgere in modo coerente con le indicazione del PLR+ e del CdP

Il Responsabile della Misura svolge le seguenti funzioni:

  • assume ogni iniziativa necessaria per dare impulso a tutti gli adempimenti richiesti per l’attuazione del programma;
  • raccoglie e trasmette i dati per la certificazione di spesa all’Autorità di Pagamento.

I Responsabili di Misura sono nominati dalla Giunta regionale su designazione del Dirigente del Settore Agricoltura.

Autorità ambientale

Al fine di assicurare l'integrazione della componente ambientale in tutti i settori di azione dei Fondi, in una prospettiva di sviluppo sostenibile, nonché per assicurare nella fase di attuazione del programma operativo la conformità con la politica e la legislazione comunitaria in materia di ambiente, la Regione Puglia ha istituito con la legge regionale 25 settembre 2000, n. 13, l'Autorità ambientale regionale.

Autorità ambientale regionale è il Servizio Valutazione Ambientale, presso il Settore Ecologia dell'Assessorato all'Ambiente.

Compiti dell'Autorità ambientale regionale sono quelli di:

  • cooperare sistematicamente con gli organismi interessati all'attuazione del PO Leader + Puglia 2000 - 2006, in tutte le fasi, ai fini dell'implementazione di obiettivi della definizione dei criteri e indicatori di sostenibilità ambientale, nonché per garantire la corretta applicazione delle normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di ambiente;
  • assicurare la valutazione degli aspetti di tutela del patrimonio storico-architettonico-archeologico e paesaggistico;
  • collaborare alla redazione del rapporto annuale di esecuzione, curandone in particolare gli aspetti relativi al perseguimento degli obiettivi ambientali e di sostenibilità ambientale degli interventi, nonché la compatibilità con la politica e la normativa comunitaria in materia di ambiente.
  • collaborare con gli organismi competenti per predisporre adeguate sintesi, aggiornate periodicamente, dei dati di base sullo stato dell’ambiente, pertinenti con le azioni finanziate.

Risorse finanziarie e responsabile del Piano di Comunicazione

L’organismo competente per l’esecuzione delle azioni di comunicazione previste a questo livello è l’Autorità di gestione che agirà d’intesa con le strutture regionali che compongono la Struttura di attuazione, l’Ufficio Sviluppo Agricolo - LEADER +, i GAL e con il supporto dell’Assistenza tecnica.

Il responsabile del Piano della Comunicazione è il Dirigente del Settore Comunicazione Istituzionale.

articolazione delle azioni di comunicazione

L’attività di informazione e pubblicità svolgerà un ruolo fondamentale, affinché il PIC LEADER+ in Puglia possa essere attuato al meglio, ovvero con la maggiore efficacia possibile rispetto agli obiettivi con il pieno utilizzo delle risorse.

Dal punto di vista delle attività di informazione e pubblicità il programma LEADER+ della Puglia presenta particolari complessità, soprattutto perché la regione presenta "sistemi rurali" estremamente vari e diversificati, in virtù delle molteplicità di situazioni naturali, sociali, economiche, ambientali ed infrastrutturali; di qui la necessità di predisporre una specifica attività di informazione e pubblicità che veda coinvolti i soggetti beneficiari (i GAL) cui è attribuita la delicata funzione di collegamento tra le strutture di indirizzo e controllo e il territorio in tutte le sue componenti.

Le azioni di comunicazione saranno pertanto programmate e realizzate su tre livelli:

  1. Comunicazione prodotta dalle strutture nazionali e dell’Unione Europea, per garantire la diffusione delle informazioni e la trasferibilità delle buone prassi a livello di zone rurali europee, nonché la ricerca di partner e di contatti extraregionali da parte dei GAL.
  2. Comunicazione relativa al PO LEADER+ Puglia 2000-2006 in generale e rivolta in modo prevalente ai GAL che avranno il compito di amplificare e diffondere l’informazione al livello locale.
  3. Comunicazione prodotta e gestita dai singoli Gal per coprire i fabbisogni specifici delle singole aree e degli operatori interessati dai PSL. Nell’ambito dell’elaborazione del Piano di Sviluppo Locale i GAL progetteranno i piani di informazione e comunicazione da attuare ciascuno nella propria area, in funzione degli interventi proposti, degli operatori e dei beneficiari da coinvolgere.

Tutte le azioni in materia di informazione e pubblicità previste dai Piani di comunicazione attivati a qualsivoglia dei livelli sopracitati, saranno realizzate in ottemperanza alla normativa Comunitaria e in particolare dal Reg. CE n. 1159/2000.

Le azioni informative e pubblicitarie realizzate nei confronti dei GAL o dell’opinione pubblica si basano sulle risorse finanziarie stanziate nell’ambito dell’Asse IV Assistenza tecnica e valutazione. Le azioni informative e pubblicitarie promosse dai GAL sono finanziabili con i contributi di cui i GAL possono usufruire per la loro organizzazione interna (Misura I.1).

Il soggetto attuatore del PSL:. Il Gruppo di Azione Locale - GAL

Il GAL è soggetto beneficiario dei fondi Leader PLUS che impegna sulla base di un programma definito Piano dello sviluppo Locale PLS.

I Gruppi di Azione Locale (GAL) devono mantenere le seguenti caratteristiche, per tutta la durata del programma Leader:

  • essere costituiti in una struttura comune avente personalità giuridica che per statuto

garantisce il corretto funzionamento del partenariato e la capacità di gestire sovvenzioni

pubbliche.

  • Nella composizione della partnership locale, a livello decisionale i partner privati devono superare il 50%. Il livello decisionale è definito come la percentuale di rappresentanza della parte privata negli organi decisionali tipici della forma giuridica prescelta (ad es. Consiglio di Amministrazione in una Società a responsabilità limitata).

I soci del GAL, nel loro complesso devono:

essere l’espressione equilibrata e rappresentativa dei partner dei vari ambienti socioeconomici del territorio.

dimostrare la loro capacità di definire ed attuare, in collaborazione tra loro, una strategia di sviluppo del territorio.

Il GAL, elabora congiuntamente, all'interno di un Piano di Sviluppo locale, una strategia di sviluppo del territorio ed è responsabile della sua attuazione secondo i tempi e metodi imposti dalla normativa.

Ogni GAL dovrà:

  • rimborsare l’intero contributo pubblico secondo le norme previste da leggi nazionali o disposizioni comunitarie, nel caso eventuale di realizzazione del Piano in maniera difforme dall’approvazione e/o da successive modifiche; a tal fine il GAL dovrà fornire garanzia fidejussoria bancaria, nei termini stabiliti dalla Regione, per la realizzazione del Piano presentato;
  • utilizzare un apposito sistema contabile in modo da codificare e registrare ogni pagamento effettuato per la realizzazione del Piano, con il supporto della relativa documentazione giustificativa delle spese sostenute;
  • mettere a disposizione dell'Amministrazione regionale tutto quanto necessario per lo svolgimento delle funzioni di sorveglianza.

I destinatari o beneficiari finali del PSL e il Partneriato

I beneficiari finali delle azioni previste nel PSL sono quel complesso di soggetti pubblici e privati, dotati di personalità giuridica, che agiscono nel territorio GAL o vi interagiscano

( nel senso che non debbono necessariamente risiedervi ma che le loro attività siano svolte nel territorio del GAL, o che siano direttamente e o indirettamente a vantaggio dello sviluppo locale del territorio rurale del GAL) e che sono individuati, aggregati per categorie in relazione al loro apporto allo sviluppo locale, nelle varie misure ed azioni del P.O. Leader + e nel PSL, quali soggetti che usufruiscono dei contributi o sono comunque indirettamente avvantaggiati dalle ricadute dell’azione Leader.

Partneriato del GAL è quel complesso di soggetti, pubblici e privati, che partecipano alla concertazione del Leader, che compartecipano ai processi di definizione, decisione e attuazione del PSL o che supportano il GAL nell’attuazione. In tal senso il Partneriato è formato principalmente dai soci del GAL ma anche da non soci, che partecipano al PSL con le forme di cui al presente regolamento.

Il GAL deve, quindi, con Leader Plus, innescare una dinamica innovativa in termini di organizzazione territoriale, con la costituzione di un partenariato locale, e di animazione dei beneficiari ; il partenariato dovrà essere necessariamente rappresentativo, non solo per garantire la necessaria robustezza organizzativa ed affidabilità finanziaria ed amministrativa, ma anche per permettere una forte attività di animazione della popolazione locale.

1998-2018 © Piana del Tavoliere
P.IVA 02354840718
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