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Attuazione dei PSL

I GAL entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione devono iniziare l’attuazione dei PSL. Di detto inizio di attività i GAL devono dare comunicazione alla Regione Puglia, Ufficio Sviluppo Agricolo, mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento.

La dichiarazione di inizio attività deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • Domanda di richiesta di finanziamento da parte del legale rappresentante;
  • Garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa per un importo pari al 110% dell’anticipazione concedibile;

  • Documentazione ai sensi del DPR 252/98 certificazione antimafia.

  • Atto che attesti l’assunzione, a totale carico del GAL, di eventuali spese non ammissibili a finanziamento, nonché di compartecipazione finanziaria al finanziamento ai sensi dell’art. 37 della L.R. 13/2000;

  • Coordinate bancarie del Conto corrente vincolato ad esclusivo uso della attuazione del PSL;

  • Documentazione comprovante la costituzione legale in una delle tipologie societarie previste dal Codice Civile, per i GAL che non avessero già provveduto a inviarla con la documentazione presentata in risposta al bando.

La mancanza di uno qualsiasi dei documenti sopra citati determina automaticamente e senza possibilità di appello la esclusione che sarà notificata con lettera del Dirigente del Settore Agricoltura, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, dopo l’adozione della determinazione dirigenziale della non ammissibilità.

Trascorsi i 30 giorni senza che sia pervenuta la comunicazione, l’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader+ comunica al GAL l’imminente revoca del provvedimento di ammissione.

Trascorsi ulteriori 15 giorni senza alcuna risposta da parte del GAL interessato, il dirigente del Settore Agricoltura dell’Assessorato Agricoltura comunica la revoca del provvedimento di ammissibilità e il subentro del GAL immediatamente successivo in graduatoria.

Trascorsi 15 giorni dal ricevimento della dichiarazione di inizio lavori, il Dirigente del Settore Agricoltura dell’Assessorato Agricoltura comunica la liquidazione del primo anticipo pari al 7% del costo pubblico del PSL.

Entro due mesi dall’inizio delle attività i GAL devono avere avviato le attività a valere sulla Misura I.1 del PO Leader+ 2000-2006 Puglia, secondo quanto previsto dai relativi PSL, pena la revoca dei contributi concessi ed il recupero delle relative somme maggiorate degli interessi legali. L’inizio delle attività deve essere notificato all’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader + attraverso l’invio della prima rendicontazione di spesa.

Entro sei mesi dall’inizio delle attività i GAL devono avere avviato le attività a valere sulle Misure I.2, I.3, I.4, I.5, I.6 del PO Leader+ 2000-2006 Puglia, secondo quanto previsto dai relativi PSL, pena la revoca dei contributi concessi ed il recupero delle relative somme maggiorate degli interessi legali. L’inizio delle attività deve essere notificato all’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader + attraverso l’invio della seconda rendicontazione di spesa.

Entro sei mesi dall’inizio delle attività dei GAL, sarà emanato il bando per la presentazione dei progetti di cooperazione (Asse II).

Riconoscibilità delle spese

Il termine iniziale per l’ammissione delle spese sostenute dai GAL è il 29 01 2002.

Il termine ultimo per l’impegno finanziario anche da parte dei GAL per tutti gli interventi del LEADER + è il 31.12.2006.

Il termine ultimo per l’imputazione delle spese è il 31 12 2008.

Flussi Finanziari tra Autorità di pagamento e GAL

L’Autorità di pagamento procede all’impegno delle annualità del piano finanziario approvato, previo accantonamento delle rispettive quote su appositi capitoli del Bilancio regionale, nel rispetto della legge di contabilità regionale.

Il GAL, inoltra la richiesta dell’anticipo pari al 7 % del costo pubblico del piano finanziario del PSL su presentazione di:

  • Domanda di richiesta di finanziamento da parte del legale rappresentante;

  • Garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa per un importo pari al 110% dell’anticipazione concedibile;

  • Documentazione ai sensi del DPR 252/98 certificazione antimafia.

  • Coordinate bancarie del Conto corrente vincolato ad esclusivo uso della attuazione del PSL;

Successive erogazioni saranno corrisposte, sulla base delle rendicontazioni – comprensive della quota di competenza dei soggetti destinatari degli aiuti - che ogni 2 (due) mesi i GAL invieranno all’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader +, sino al 95% del costo pubblico del PSL, secondo quanto disposto dall'art. 32 e successivi della legge regionale n. 13/2000 "Procedure per l'attuazione dei Programma Operativo della Regione Puglia 2000-2006".

L’erogazione del saldo finale del rimanente 5% verrà disposta contestualmente alla emissione del provvedimento, predisposto dal Dirigente di Settore, di omologazione della spesa complessivamente sostenuta per l'intervento, così come certificato dal provvedimento di approvazione ed omologazione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo.

La fideiussione bancaria o assicurativa è svincolata ad effettiva utilizzazione della medesima unitamente alla quota di competenza dei soggetti destinatari degli aiuti, a compimento delle opere ed azioni finanziate dopo l'accertamento della loro regolare esecuzione ed il pagamento del saldo del contributo.

Come detto, le somme erogate devono affluire, su un conto bancario vincolato, al fine di dimostrare la puntuale utilizzazione delle somme per l’intervento oggetto del finanziamento.

Eventuali interessi attivi maturati, dovranno essere utilizzati per l’attuazione del PSL.

Poiché si prevede il disimpegno automatico e quindi la perdita dei finanziamenti non erogati entro due anni dalla data di impegno sul bilancio comunitario, sulla base della verifica dello stato di avanzamento dei PSL, l’Autorità di pagamento metterà in atto un sistema flessibile che consenta di riallocare le risorse tra i piani finanziari dei GAL, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale di contabilità n. 28/01.

Per quanto riguarda le annualità del piano finanziario, il GAL dovrà presentare all’Autorità di pagamento la certificazione di spesa alla scadenza dei 15 mesi successivi a quello dell’annualità di riferimento dichiarando altresì la corrispondenza tra i dati certificati e i dati inseriti sul sistema informatizzato.

Sistema di gestione e di controllo

La regolare esecuzione delle operazioni, sia durante la gestione che in momenti successivi, presuppone tra l’altro, una adeguata organizzazione degli uffici coinvolti nelle attività di gestione e controllo.

In particolare, dal complesso delle norme regolamentari in materia di cui al Reg. CE 438/01 si individuano le seguenti funzioni:

  • attività di controllo ordinario da parte dei GAL;

  • attività di gestione e controllo ordinario da parte della Regione;

  • verifica dell’efficacia del sistema di gestione e controllo ed il controllo di secondo livello;

  • rilascio della dichiarazione a conclusione dell’intervento.

Attività di controllo ordinario effettuate dai GAL

In quanto responsabile dell’attuazione del PSL, il GAL è responsabile di tutte le attività realizzate. Il GAL è pertanto tenuto a mettere in atto un sistema di controllo del 100% degli interventi effettuati dai destinatari degli aiuti tale da garantire il rispetto delle disposizioni comunitarie, in modo specifico quelle contenute nel Reg. CE 438/2001.

In particolare il GAL è responsabile:

  • della programmazione e redazione del PSL;

  • dell’attuazione del PSL approvato;

  • della gestione delle risorse finanziarie ad esso assegnate, conformemente a quanto stabilito dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale;

  • della attuazione degli interventi che il GAL realizza direttamente;

  • dell’istruttoria tecnico-economica dei progetti che riceverà in seguito alla pubblicazione di bandi pubblici, dell’individuazione delle spese eleggibili al cofinanziamento e dei relativi impegni di spesa;

  • della selezione degli Esperti di settore, con la prerogativa essenziale di garantire, la massima trasparenza delle operazioni istruttorie, la riservatezza dei dati di cui si dispone durante la fase istruttoria, la massima imparzialità nei criteri di scelta;

  • dell’erogazione dei contributi - su conti correnti esclusivamente dedicati all’attuazione dei PSL -, senza deduzione e decurtazione alcuna, ai soggetti selezionati mediante procedure pubbliche conformemente a quanto stabilito dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale, in particolare per quanto riguarda il rispetto della concorrenza;

  • del coordinamento, supervisione di tutte le attività del PSL;

  • di tutti i rapporti con i soggetti attuatori dell’iniziativa a livello locale;

  • dei danni arrecati a terzi ed all’ambiente nella realizzazione del PSL;

  • della conformità alle norme regionali, nazionali e comunitarie;

  • della conformità delle procedure attuative degli interventi (bandi di gara ed avvisi pubblici) alle norme nazionali e comunitarie in materia di appalti di opere e di forniture di servizi;

  • della nomina dei componenti degli organismi (struttura operativa) che attuano il PSL;

  • dell’invio bimestrale dei dati di monitoraggio fisico, finanziario e procedurale all’Ufficio Sviluppo agricolo – Leader+; conformemente al documento della Commissione VI/43625/02 e successive modifiche e integrazioni.

  • della partecipazione alle attività della reti (nazionale e comunitaria).

All’interno del PSL il GAL codifica l’iter dei progetti e definisce una pista di controllo in grado di verificare la rispondenza tra quanto realizzato e il progetto approvato, nonché la regolarità della spesa. Il GAL dovrà dotarsi di un sistema amministrativo e contabile in grado di definire e codificare l’iter dei progetti che compongono il PSL.

In particolare il GAL dovrà:

  • documentare le fasi di istruttoria tecnico-amministrativa dei progetti dotandosi di apposita modulistica da portare a conoscenza degli utenti prima della presentazione dei progetti;

  • dotarsi di un sistema di controllo (ed attuarlo) che riguarda tutte le erogazioni finanziarie relative agli interventi a bando e a regia diretta in convenzione e si riferisce alla fase di istruttoria, di attuazione e successiva alla realizzazione degli interventi. Tale controllo è attuato dal GAL.

  • dotarsi di un apposito sistema contabile informatizzato in grado di codificare e registrare ogni pagamento effettuato per la realizzazione del PSL, sulla base della documentazione giustificativa probante la spesa sostenuta, secondo le indicazioni contenute nelle Linee Guida del Ministero dell’Economia e delle Finanze;

  • far pervenire alla Regione tutte le informazioni riguardanti lo stato di attuazione dei progetti entro il 30 settembre dell’anno finanziario di riferimento;

  • assicurare la disponibilità degli atti formali o documenti giustificativi di spesa ed il supporto tecnico-logistico per le verifiche ed i sopralluoghi che verranno effettuati;

  • conservare presso la sede del GAL, raggruppati per progetto e voce di spesa, i propri documenti di pagamento in originale e copia conforme per i destinatari degli aiuti per un periodo di almeno tre anni successivi alla chiusura del programma ovvero successivi al 30.06.2009, fatte salve disposizioni previste dalla normativa fiscale e contabile in vigore che indichino tempi superiori;

  • accendere uno specifico conto corrente bancario, mettere a disposizione estratti conto bancari e movimenti di cassa, nonché richiedere e conservare dichiarazioni sostitutive di atto notorio per i soggetti che non possono recuperare l’IVA;

  • rimborsare l’intero contributo pubblico, secondo le norme previste dalla legislazione, nel caso di realizzazione del PSL in maniera difforme da quanto approvato.

Attività di gestione e controllo ordinario da parte della Regione

l’attività di controllo ordinario è effettuata da Commissioni di Controllo, costituite a livello interassessorile, dai funzionari regionali competenti nei campi di applicazione dell’iniziativa e nominati mediante determinazione dirigenziale da parte del Dirigente del Settore Agricoltura. Il coordinamento della Struttura sarà assicurato dall’Autorità di pagamento.

Le Commissioni di Controllo effettuano i controlli ordinari di primo livello (previsti dalle cosiddette "piste di controllo") al fine di:

  • agevolare l’individuazione di eventuali carenze e rischi nell’esecuzione di azioni e/o progetti;

  • verificare la corrispondenza dei dati certificati con le singole registrazioni di spesa e la documentazione giustificativa (identificazione dei documenti, data e metodo di pagamento, documentazione di supporto alle registrazioni contabili ai vari livelli della gestione);

  • verificare con criteri selettivi, e sulla base di una analisi dei rischi, le richieste di pagamento dei GAL e le relative dichiarazioni di spesa;

  • rendere disponibile, ai vari livelli della gestione, tutta la documentazione finanziaria (piani finanziari, capitolati, procedure per la concessione dei contributi, procedure di appalto e di aggiudicazione, verbali di controllo);

  • prevedere un rendiconto dettagliato delle spese (con una accurata ripartizione dell’importo, debitamente giustificata, nel caso di voci di spesa che si riferiscono solo in parte alle azioni cofinanziate dai Fondi Strutturali) da parte del livello inferiore, da utilizzare come documentazione di sostegno per le registrazioni contabili a livello superiore;

In particolare la Struttura verifica:

  • l’ammissibilità e la pertinenza delle spese dichiarate dai GAL;

  • la partecipazione dei Fondi strutturali nei limiti prefissati;

  • la conformità degli impegni e dei pagamenti alle prescrizioni comunitarie;

  • la coerenza della destinazione delle azioni con quelle indicate dal PO LEADER+ e relativo CdP;

Le verifiche verranno effettuate anche prendendo in considerazione:

  • i dati inseriti sul sistema informatizzato a livello di singola operazione;

  • la documentazione amministrativa e contabile agli atti presso la sede dei GAL (atti di istruttoria delle pratiche e concessione dei contributi, atti di impegno, giustificativi di spesa);

  • gli interventi a regia realizzati dal GAL;

  • gli interventi a bando (realizzati dai destinatari degli aiuti).

Le Commissioni di Controllo procederanno all'accertamento tecnico-amministrativo sulla totalità degli interventi oggetto di rendicontazione e alle verifiche dell'avanzamento fisico su un campione pari almeno al 5% del volume degli interventi a bando e a regia diretta in convenzione e al 100% degli interventi a regia diretta del GAL.

Al termine del controllo le Commissioni redigono un rapporto che ne riporta l'esito e l'elenco analitico degli interventi per i quali è stata accertata la spesa.

I rapporti di controllo verranno trasmessi all’Ufficio Sviluppo agricolo – Leader+ che in caso di irregolarità riscontrate, avrà cura di adottare adeguati provvedimenti e sulla cui base sono predisposte, da parte dell’Autorità di Pagamento, le dichiarazioni di spesa del PO LEADER + presentate alla Commissione.

Verifica dell’efficacia del sistema di gestione e controllo, e controllo di secondo livello

La verifica dell’efficacia del sistema di gestione e controllo ed il controllo di secondo livello sono affidate ad una Struttura terza regionale funzionalmente indipendente dall’Autorità di gestione e di pagamento, conformemente a quanto previsto dall’art. 10 comma 2 del Reg. 438/2001. Alla costituzione della Struttura terza provvede il Dirigente del Settore Agricoltura con propria determinazione.

La Struttura terza garantisce l’effettuazione delle attività di controllo di secondo livello in grado di:

  • specificare l'organizzazione delle competenze ed in particolare i controlli da eseguire ai diversi livelli per garantire la validità delle certificazioni;

  • rendere agevole l'individuazione di eventuali carenze o rischi nell'esecuzione di azioni e progetti;

  • prevedere interventi correttivi per eliminare carenze, rischi o irregolarità individuali durante l'esecuzione del progetto, con particolare riguardo alla gestione finanziaria;

  • verificare l’efficacia del sistema di gestione e controllo di I livello.

La struttura è responsabile dei controlli da effettuarsi in maniera sistematica nel corso della gestione e ripartito su tutto il periodo di programmazione su almeno il 5% della spesa totale ammissibile e un campione rappresentativo dei progetti approvati, delle tipologie di intervento e dei diversi ambiti territoriali.

In particolare tale tipologia di campionamento riguarderà:

  • progetti di vario tipo e dimensione;

  • il rischio individuato;

  • la concentrazioni di progetti in capo ad un soggetto attuatore;

  • l’applicazione pratica e l’efficacia dei sistemi di gestione e di controllo;

  • la concordanza tra un adeguato numero di registrazioni contabili e i pertinenti documenti giustificativi;

  • la rispondenza della natura degli impegni e dei tempi delle spese alle prescrizioni comunitarie e alle caratteristiche fisiche delle schede approvate.

A controllo ultimato, effettuato sulla base di una pista di controllo prestabilita, viene predisposta una relazione esplicativa del lavoro che si è portato a termine, relazione che rimane agli atti dell’ufficio che ha effettuato i controlli e che sarà parte integrante della relazione di esecuzione annuale.

Nel caso in cui si rilevino irregolarità, abusi, o reati di qualunque genere, i funzionari che hanno effettuato il controllo inviano le dovute segnalazioni alle autorità competenti, conformemente alla normativa vigente.

Il Dirigente del settore Agricoltura assumerà le iniziative più idonee a risolvere le problematiche di carattere gestionale e procedurale evidenziate dai controlli effettuati.

Infine, controlli sull’impiego dei finanziamenti dei Fondi Strutturali potranno essere effettuati:

  • dall’Autorità di gestione del Programma;

  • dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;

  • dalla Commissione Europea e dalla Corte dei Conti Europea.

Quadro sinottico del sistema dei controlli

Livello

Tipologia di controllo

Soggetto controllato

Soggetto che effettua il controllo

Percentuale di controllo

GAL

Amministrativo, fisico

Destinatario degli aiuti

GAL

100%

Controllo di primo livello

Amministrativo, fisico

GAL

Commissioni di Controllo

100%

 

Fisico

Destinatario degli aiuti

Commissioni di Controllo

Almeno il 5%

Controllo di secondo livello

Amministrativo

Regione

Struttura terza

100%

 

Fisico

Destinatario degli aiuti – GAL - Regione

Struttura terza

Minimo 5%

Dichiarazione a conclusione dell’intervento

A conclusione dell’intervento, nel rispetto dell’art.38, paragrafo 1, lettera f) del Reg. 1260/99 e sulla base di quanto previsto dal Capo V del Reg. CE 438/01, sarà rilasciata una dichiarazione di certificazione della regolarità dell’esecuzione finanziaria del Programma e dei controlli finanziari effettuati.

L’organo decisionale del GAL rilascia una dichiarazione a conclusione dell’intervento, sulla base delle certificazioni di spesa rilasciate e delle verifiche effettuate, in ordine alla correttezza dell’attuazione del Programma.

La dichiarazione sarà redatta sulla base di un modello predefinito (allegato III del Reg. CE 438/01) e sarà corredata da una relazione che contiene tutte le informazioni atte a documentarle, ivi compresa una sintesi dei risultati di tutti i controlli effettuati da organismi nazionali e comunitari.

Sistema di monitoraggio e modalità di trasferimento dei dati

Per quanto riguarda il sistema di raccolta dei dati che permettano di rilevare gli indicatori per la sorveglianza, la Regione intende implementare e adeguare il sistema informativo

(in prosecuzione con quello già realizzato per il Programma Leader II 1994-1999 della Regione Puglia). Le spese necessarie per l’implementazione e adeguamento del sistema informatizzato saranno a carico degli importi previsti per l’Asse IV Assistenza tecnica e valutazione.

Il sistema di monitoraggio informatizzato sarà pertanto alimentato dai dati forniti dai GAL e sarà operativo per tutto il periodo di programmazione. I GAL hanno pertanto l’obbligo di fornire ogni due mesi (alla scadenza dei due mesi) i dati richiesti, contemporaneamente alle rendicontazioni di spesa. Qualora insieme alle rendicontazioni di spesa non fossero presentate all’Ufficio Sviluppo Agricolo – Leader + e all’organismo che fornisce l’assistenza tecnica anche i dati di monitoraggio, le erogazioni finanziarie successive all’acconto non saranno corrisposte.

I dati saranno, inoltre, resi disponibili per effettuare la valutazione intermedia ed ex - post.

Norma transitoria

In attesa di precise e finali disposizioni della Regione in relazione alle modalità di trasferimento dei dati di monitoraggio, e fino alla loro emanazione, il GAL si atterrà alle stesse modalità adottate in sede di Leader II.

PROCEDURE DI EROGAZIONE dal GAL a beneficiari finali

In generale si prevedono fin d’ora le seguenti modalità principali:

natura degli aiuti

il GAL potrà erogare gli aiuti in due forme principali fra di loro equivalenti per dimensione dei contributi:

  1. contributi a fondo perduto

  2. contributi che vadano ad alimentare e supportare finanziamenti, e o leasing, a tasso agevolato

la modalità B sarà accessibile solo nel caso il GAL abbia provveduto a convenzionare istituti finanziarii in tal senso e la Regione abbia assentito o regolato questa modalità.

modalità di erogazione dei contributi a fondo perduto

il beneficiario potrà, presentando e asseverando un dettagliato piano di spesa per stati d’avanzamento, optare fra due modalità diverse:

  1. il 95% in una unica soluzione a conclusione delle attività finanziate e presentazione del 100% della spesa quietanzata, previo collaudo del GAL. Il saldo del residuo 5% avverrà solo dopo la verifica finale da parte della Regione dello stato fisico e amministrativo della pratica

  2. il 25% del contributo in conto anticipo all’inizio delle attività, i successivi versamenti dei contributi saranno liquidati nella percentuale fissata man mano che l’investimento raggiunga gli stati d’avanzamento dichiarati dal beneficiario e fino ad un totale del 95% dei contributi spettanti e al raggiungimento del 100% delle spese documentate, previo il collaudo del GAL di ciascun stato d’avanzamento e la verifica che le spese siano tutte quietanzate. Il saldo del residuo 5% avverrà solo dopo la verifica finale da parte della Regione dello stato fisico e amministrativo della pratica

Nel caso a) il beneficiario non fornirà alcuna fideiussione o garanzia, avendo di fatto anticipato con propri fondi la realizzazione completa del progetto, ma si impegnerà alla eventuale restituzione globale o parziale dei contributi nel caso di eventuali verifiche finali.

nel caso b) il beneficiario presenterà una garanzia fideiussoria, bancaria o assicurativa, il cui costo potrà essere rendicontato nell’investimento, che dovrà coprire, con valori crescenti, fino al 100% dei contributi ottenuti e che sarà svincolabile solo con l’autorizzazione del GAL, ovvero previa la positiva verifica finale da parte della Regione dello stato fisico e amministrativo della pratica.

La garanzia fidejussoria, dovrà fra l’altro prevedere:

  • il rimborso dei contributi percepiti, automaticamente aumentati degli interessi di mora previsti dalle normative vigenti, a far data dal giorno di accredito delle somme al soggetto beneficiario, nel caso eventuale di realizzazione del Piano in materia difforme dall’approvazione e/o dalle successive modifiche;

  • il rimborso dell’importo dovuto a seguito di eventuali abusi o negligenze nell’utilizzo dei fondi comunitari, nonché di fallimento o di sottoposizione a procedure concorsuali ovvero di liquidazione del soggetto beneficiario.

Modalità di erogazione a sostegno di modalità finanziarie a tasso agevolato

Il beneficiario, d’accordo con l’istituto finanziario convenzionato con il GAL, potrà ottenere il versamento del contributo con le stesse modalità di cui sopra e sulla base dello stesso piano dettagliato di spesa e modalità di garanzia, tuttavia, dato che il P.O. non prevede azioni di ingegneria finanziaria e fino a eventuali disposizioni in materia della Regione, si stabilisce che:

  • il costo dell’investimento agevolato dovrà essere dichiarato nel progetto per l’intero, evidenziando quale parte di esso sia relativa alla contribuzione Leader, considerandola come a fondo perduto.

  • il relativo collaudo del GAL sarà quindi operato, ai fini Leader, solo sulla componente dichiarata nel progetto.

  • la documentazione di spesa e di realizzazione del restante investimento sarà comunque acquisita da parte del GAL che la immetterà o meno nel procedimento rendicontativo del PSL sulla base di eventuali disposizioni regionali.

  • Nel caso di leasing agevolati si procederà sulla base dei regolamenti comunitari vigenti in materia di supporti UE per tali operazioni.

Congruità dei costi ( VEDI ANCHE ALLEGATO 2 )

Fatti salvi i limiti di investimento ammissibili a contributo indicati nelle schede di misura, si richiamano le indicazioni contenute all’interno della normativa vigente sugli appalti di lavori, servizi e forniture ed in generale il Reg. CE 1685/2000 sull’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali.

Per gli interventi materiali i costi unitari ammissibili devono far riferimento ai prezziari vigenti in materia. Per i lavori e opere edili e affini si farà riferimento al prezziario adottato dal Provveditorato alle OO.PP. della Puglia. Per voci di spesa in essi non comprese occorre far riferimento prioritariamente a prezziari del genio civile, alle mercuriali delle C.C.I.A.A.

Per quanto riguarda gli acquisti di materiali e attrezzature, nell’ambito della normativa vigente sugli appalti di pubbliche forniture, è necessario in ogni caso dotarsi di più preventivi (almeno 3) da porre a confronto, fra i quali si sceglierà in modo motivato e non necessariamente sulla base dell’offerta più economica.

Nel caso in cui i costi facciano riferimento all’impiego di risorse umane occorre prendere in considerazione le quotazioni di mercato, in particolare quelle adottate dall’Amministrazione Regionale, in relazione alla qualifica professionale che si intende utilizzare (es. consulente senior, junior, esperienza maturata nel settore, etc.).

Le spese di progettazione tecnica nel caso di interventi materiali, al di là del loro effettivo costo, potranno essere previste nei progetti dei beneficiari e da loro rendicontate fino a un massimo del 3%, e la relativa direzione lavori fino a un massimo del 2% del costo complessivo del progetto, oneri fiscali esclusi.

Per quanto attiene i lavori condotti in economia, e per il conferimento di lavoro di proprio personale o di uso di proprie attrezzature e risorse, sono ammissibili nei limiti e con le modalità che verranno dettagliate con disposizioni specifiche dalla Regione, ovvero già adottate come prassi in programmi agevolati da fondi pubblici, e comunque previste nei regolamenti comunitari vigenti.

Non sono ammessi pagamenti in forma diversa da quella del bonifico bancario, fatta eccezione per i pagamenti, relativi esclusivamente alle spese di gestione del GAL ( azione 1,1) non superiori a 500,00 Euro E’ comunque di applicazione il Reg. CE 1685/2000.

Ammissibilità delle spese ( VEDI ANCHE ALLEGATO 2 )

L'ammissibilità delle spese è disciplinata dal Reg. CE n. 1260/99 (Regolamento generale), dalle successive disposizioni comunitarie di applicazione e dal Reg. CE n. 1685/2000 del 28.07.2000.

1.1 Le spese ammissibili dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere d'incarico, ecc.) da cui risulti chiaramente l'oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza al progetto, i termini di consegna.

Le suddette spese devono essere effettivamente sostenute per la realizzazione dell'intervento ammesso a finanziamento ed effettuate entro il periodo di ammissibilità.

Dette spese dovranno fare riferimento alle tipologie di costo previste dalle singole misure in cui è articolato il P.O. in funzione del Fondo di cofinanziamento europeo della misura (a titolo di esempio il FSE non può in alcun caso finanziare l'acquisto di beni immobili).

Non sono in alcun caso ammissibili spese accessorie quali, ad esempio, spese legali per contenziosi, infrazioni, interessi, ecc., né costi calcolati in misura forfettaria.

Non sono, altresì, in alcun caso ammissibili spese di funzionamento in generale e spese relative all'acquisto di scorte oltre quelle indicate nel Reg. CE n. 1685/2000 e negli specifici Regolamenti di ciascun Fondo.

Le spese di cui non si dia dimostrazione inequivoca dell'avvenuto pagamento alla presentazione del rendiconto contabile saranno escluse dai costi ammissibili.

1.2 Le spese effettuate dai soggetti attuatori devono essere comprovate da fatture quietanzate. Ove ciò non sia possibile, tali spese devono essere comprovate da documenti contabili aventi forza probante equivalente.

I giustificativi di spesa e la restante documentazione pertinente andranno organizzati, conservati, esibiti con riferimento al singolo progetto in base al principio della "contabilità separata".

Tutti i giustificativi comprovanti la spesa effettivamente sostenuta dal soggetto attuatore devono essere disponibili per le attività di verifica e controllo. Tali attività costituiscono il presupposto ed il riferimento contabile per il riconoscimento delle spese e per l'inoltro della certificazione di spesa all'U.E., indispensabile per l'erogazione dei contributi comunitari.

I giustificativi di spesa devono:

    • essere disponibili in originale

    • provare in modo chiaro ed inequivoco l'avvenuta liquidazione della prestazione cui sono riferite e la relativa data

    • riferirsi a titolo definitivo alla prestazione liquidata (non saranno validate prestazioni liquidate sulla base di fatture proforma o titoli di spesa non validi ai fini fiscali

    • essere annullati con apposita timbratura recante la dicitura "Intervento cofinanziato dall'U.E. sul P.O.R. Puglia 2000-2006

Riconoscimento delle spese ( VEDI ANCHE ALLEGATO 2 )

Per il riconoscimento delle spese, alla certificazione di spesa dovrà essere allegata attestazione, rilasciata dal legale rappresentante del soggetto attuatore o da persona delegata ove risulti che:

  • Sono state adempiute tutte le prescrizioni di legge regionale e nazionale ed in particolare quelle in materia fiscale

  • Sono stati rispettati tutti i regolamenti e le norme comunitarie vigenti tra cui, ad esempio, quelle riguardanti gli obblighi in materia di informazione e pubblicità, quelli in materia d'impatto ambientale e di pari opportunità

  • La spesa sostenuta è ammissibile, pertinente e congrua, ed è stata effettuata entro i termini di ammissibilità

  • Non sono state ottenute riduzioni e/o deduzioni I.V.A. sulle spese sostenute (ovvero sono state ottenute, su quali spese e in quale misura)

  • Non sono stati ottenuti né richiesti ulteriori rimborsi, contributi ed integrazioni di altri soggetti, pubblici o privati, nazionali, regionali, provinciali e/o comunitari (ovvero sono stati ottenuti o richiesti quali e in quale misura)

  • (solo per la certificazione di spesa finale) il completamento delle attività progettuali è avvenuto nel rispetto degli obiettivi di progetto e di misura prefissati

  • (solo per la certificazione di spesa finale) altre eventuali spese, sostenute nei termini temporali di ammissibilità delle spese del progetto ed ad esso riconducibili, ma non riportate nella certificazione finale, non saranno oggetto di ulteriori e successive richieste di contributo.

Spese generali ( VEDI ANCHE ALLEGATO 2 )

  • Opere pubbliche

Le spese generali (progettazione, direzione lavori, indagini geologiche e geotecniche, sicurezza, collaudi tecnici e collaudo tecnico-amministrativo) saranno riconosciute sino alla concorrenza del 12% del costo dei lavori e forniture a base d'appalto.

    • Aiuti

La progettazione di massima ed esecutiva, la direzione lavori, le indagini geologiche e geotecniche, gli studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale ed i collaudi di legge, saranno riconosciuti fino ad un valore massimo del 3% dell'investimento complessivo ammissibile.

Qualora siano inclusi oneri per le concessioni edilizie, la spesa relativa al presente punto non può eccedere il 5% dell'investimento complessivo ammissibile.

    • Servizi e forniture

Le spese generali (preparazione atti fino all'appalto) saranno riconosciute sino alla concorrenza del 4% del costo del servizio/fornitura posta a base di gara.

I.V.A.

L'IVA può costituire una spesa ammissibile solo se essa è realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario finale o, nei regimi di aiuto, dal singolo destinatario. L’IVA che può essere in qualche modo recuperata, non può essere considerata ammissibile anche se essa non è effettivamente recuperata dal beneficiario finale o dal singolo destinatario.

Quando il beneficiario finale o il singolo destinatario è soggetto ad un regime forfetario ai sensi del Capo XIV della Sesta direttiva sull’IVA, l’IVA pagata è considerata recuperabile ai fini di cui sopra.

In nessun caso il cofinanziamento comunitario può superare la spesa ammissibile totale con esclusione dell’IVA.

Modifiche al PSL approvato

I PSL possono essere eventualmente modificati solo dopo i 18 mesi successivi all’inizio delle attività. Oltre ai PSL, anche per i relativi interventi le variazioni in corso d’opera sono ammissibili esclusivamente dopo i 18 mesi successivi all’inizio delle attività.

Non sono ammissibili riprogrammazioni al piano finanziario per anno per le spese già impegnate che, se non certificati entro le date stabilite, non potranno più essere rendicontate poiché è previsto il disimpegno automatico.

Il piano finanziario per misura può essere riprogrammato di norma non più di una volta l’anno, mantenendo comunque invariato il contributo pubblico totale e la percentuale di cofinanziamento a carico del privato. Tali modifiche non possono comunque superare il 10% del costo complessivo per misura.

All’interno di una misura, fatti salvi gli obiettivi della stessa, è possibile il riutilizzo di economie di spesa derivanti da singoli progetti che per motivi debitamente giustificati non dovessero essere attuati. Dopo avere recuperato le somme finanziarie eventualmente già erogate è possibile finanziare progetti utilmente inseriti in graduatoria.

Sono ammesse varianti in corso d'opera dei progetti così come previsto dall'art. 33 della legge regionale n. 13/2000 "Procedure per l'attuazione dei Programma Operativo della Regione Puglia 2000-2006". Le varianti in corso d’opera e quelle suppletive, ammesse per comprovati motivi di ordine tecnico non individuabili all’atto della richiesta delle provvidenze o per sopravvenute cause di forza maggiore, sono approvate nell’ambito delle leggi che regolano il particolare settore. In nessun caso le varianti possono superare l’importo rideterminato ed ammesso definitivamente a contributo. Le varianti che non alterino le finalità tecnico-economiche e che siano contenute nell’importo del 10% della spesa rideterminata ammessa a contributo, possono essere approvate dal C.d.A. del GAL. Le variazioni che non siano state precedentemente approvate non potranno essere ammesse alla rendicontazione.

Modalità di realizzazione degli interventi

I GAL, a seconda degli interventi cui daranno attuazione, potranno essere realizzatori diretti oppure potranno trasferire risorse a destinatari finali degli aiuti tramite procedure a bando o a invito aperte e rigorose. Pertanto, in relazione alla natura e alla finalità, è possibile suddividere gli interventi a seconda delle seguenti modalità di realizzazione:

  • Interventi a regia diretta da parte del GAL.

  • Interventi a regia GAL diretta in convenzione.

  • Interventi a bando.

Interventi a regia diretta da parte del GAL

Gli interventi a regia rispondono ad esigenze del GAL, in quanto società di sviluppo locale, o interessano la collettività nel suo complesso. E’ il caso ad esempio delle attività di studio, informazione e comunicazione delle Misure I.1, I3, I4, I5 e I6. Il GAL può realizzare gli interventi direttamente – qualora siano dimostrate le competenze- utilizzando il personale e le risorse della struttura attivata dall’azione 1,1.

Nel caso in cui il GAL non possa attuare tali interventi direttamente, questi seguiranno la procedura degli interventi a bando o a regia diretta in convenzione, dando in ogni caso priorità assoluta alle eventuali candidature o dichiarazioni di interesse da parte dei propri soci .

Si ricorda che i GAL sono amministrazioni aggiudicatrici ai sensi della normativa in materia di appalti pubblici e in quanto tali sottoposti alla legislazione vigente in materia, in particolare il DLgs 157/95.

I progetti esecutivi dovranno pertanto contenere una breve illustrazione esplicativa circa l’applicazione dei principi relativi alla trasparenza, alla concorrenza, alla normativa sugli appalti pubblici e affidamenti di servizi.

Fatte salve le specifiche modalità attuative contenute all’interno delle schede di Misura, ciascun progetto sarà costituito da una "Relazione di progetto" in cui verranno indicati, descritti e giustificati gli elementi che seguono.

  • Finalità e obiettivi

Principio fondante e finalità generale di ciascun progetto è l’integrazione tra le risorse dell’area (ambiente/natura, cultura/patrimonio, attività produttive). L’integrazione deve inoltre trovare riscontro all’interno del PSL, ossia i progetti devono risultare coerenti con le finalità generali del PSL, essere complementari/integrati con le iniziative proposte nell’ambito delle altre azioni, deve quindi essere esplicitato il riferimento al tema catalizzatore assunto dal PSL.

  • Fasi di articolazione del progetto

Il progetto dovrà essere articolato in fasi e per ciascuna fase dovranno essere descritti i contenuti operativi in relazione alle tipologie di intervento ammissibili per l’azione a cui il progetto fa riferimento.

  • Descrizione degli interventi

Per quanto riguarda le opere fisiche è necessaria una relazione di inquadramento e di descrizione degli interventi tecnici; per le forniture occorre indicare le caratteristiche funzionali e la classe della strumentazione e delle apparecchiature; dovranno inoltre essere presentate tavole grafiche sufficienti per la comprensione dell’intervento. Alla descrizione degli interventi dovrà essere allegata una relazione sulle procedure amministrative adottate per la realizzazione e per il coinvolgimento di eventuali altri soggetti.

  • Cronogramma di attuazione:

Il cronogramma dovrà essere riferito all’articolazione in fasi e dimostrare la compatibilità con il piano finanziario annuale approvato all’interno del PSL.

  • Analisi dei costi

Il preventivo di spesa dovrà essere disaggregato in relazione alle singole voci di spesa, indicando i costi unitari nel rispetto di quanto previsto al paragrafo "Congruità dei costi".

  • Quadro finanziario complessivo

Il quadro finanziario dovrà essere articolato in fasi e iniziative/interventi, con indicazione e quantificazione delle fonti di finanziamento e percentuali di contribuzione applicate.

  • Risultati concreti attesi

In relazione alle finalità generali del progetto occorrerà indicare i risultati economici, occupazionali, sociali che dovranno essere raggiunti a seguito dell’effettuazione degli interventi nonché la quantificazione degli indicatori fisici di realizzazione, di risultato e di impatto relativi al progetto.

  • Procedure di monitoraggio e di controllo

Le procedure di monitoraggio e controllo interne al progetto dovranno risultare coerenti con quelle indicate per il PSL dal PO Leader + 2000-2006 e dal Complemento di Programmazione.

  • Modalità di gestione

Si dovrà indicare attraverso quali risorse e secondo quali modalità gli interventi materiali verranno mantenuti funzionali agli obiettivi successivamente alla loro realizzazione. Al progetto esecutivo dovranno essere allegati i documenti comprovanti la titolarità o l’accordo con i titolari ad effettuare gli interventi fisici previsti, con garanzia dell’uso e del beneficio pubblico per la durata minima di 10 anni per le strutture e di 5 anni per le attrezzature, computati dalla data di termine del progetto.

Nel caso di progetti che necessitino di particolari autorizzazioni per essere avviati è necessario produrre, in allegato alla documentazione progettuale, copia dell’istanza inviata agli organi competenti, fermo restando che le autorizzazioni dovranno essere acquisite entro la data di inizio di attuazione degli interventi.

Interventi a regia GAL diretta in convenzione

Qualora gli interventi presentino caratteristiche di spiccata specificità e la loro realizzazione presupponga l’affidamento a soggetti che per finalità istituzionali e/o capacità tecnico-scientifica possono garantirne la corretta realizzazione, il GAL può realizzare detti interventi attraverso la stipula di apposite convenzioni.

La scelta del soggetto con cui stipulare la convenzione avviene mediante procedura di evidenza pubblica, in tal caso il GAL definisce in dettaglio il progetto esecutivo in accordo con il soggetto/i attuatore/i, tenendo conto degli strumenti di pianificazione e programmazione adottati nel caso in cui trattasi di soggetti pubblici.

La convenzione stabilisce le modalità di realizzazione degli interventi, i rapporti tra i contraenti per la realizzazione delle attività illustrate nel progetto in particolare per quanto riguarda gli impegni reciproci tra GAL e beneficiario. La convenzione deve inoltre specificare gli aspetti di natura finanziaria, con particolare riferimento al costo complessivo degli interventi, all’ammontare del contributo pubblico ed alle modalità di erogazione dello stesso.

Interventi a bando

Sono realizzati mediante bando tutti gli interventi in attuazione del PSL che prevedono soggetti privati, società ed altri enti che risulteranno essere destinatari degli aiuti ovvero percettori ultimi di risorse finanziarie che dispongono dei requisiti previsti dal PSL e dalle leggi e normative in vigore corrispondenti alle caratteristiche previste nelle varie azioni del PSL a cui concorrono.

L’affidamento e la realizzazione dei lavori sono regolati dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie sugli appalti.

L'attuazione di tali interventi deve basarsi sulle seguenti fasi:

  • pubblicità delle azioni;

  • attivazione di bandi di gara e definizione di criteri oggettivi di selezione;

  • selezione;

  • pubblicizzazione e diffusione dei risultati della selezione, attraverso l’affissione delle graduatorie presso la sede del GAL (obbligatorio) ed altre forme che si riterranno opportune, quali, ad esempio, la rete informatica ANCITEL.

Il GAL deve procedere alla selezione delle istanze di finanziamento presentate nell'ambito delle azioni previste dal PSL, nel rispetto delle procedure concorsuali pubbliche necessarie per garantire la trasparenza e l'oggettività della gestione del PSL. Nel PSL devono essere descritte dettagliatamente le procedure di selezione e valutazione che i GAL adottano nei confronti dei destinatari degli aiuti.

I bandi di gara, predisposti dal GAL/OC, devono definire almeno:

  • le finalità generali dell’intervento in relazione agli obiettivi specifici della misura;

  • il contenuto dell’intervento;

  • le tipologie dei potenziali destinatari;

  • la tipologia degli interventi ammessi a contributo;

  • le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi;

  • le risorse finanziarie complessive disponibili;

  • l’entità del contributo massimo e minimo concedibile e le percentuali di contributo pubblico e comunitario;

  • i termini di presentazione delle domande con le relative modalità, la documentazione tecnica a corredo e gli elaborati progettuali esecutivi;

  • le modalità di istruttoria;

  • i criteri di ammissibilità, valutazione e selezione secondo criteri di priorità e con indicazione dei punteggi applicati; tali criteri dovranno privilegiare gli interventi destinati ad aumentare l’occupazione e/o le attività dei giovani e delle donne e delle categorie disagiate; gli stessi criteri devono essere conformi a quelli stabiliti nel Complemento di Programmazione.

  • la tempistica per la realizzazione degli interventi e le modalità di utilizzo di eventuali economie;

  • gli obblighi del beneficiario e le dichiarazioni richieste;

  • le modalità per la liquidazione del contributo;

  • i criteri per l’ammissione di eventuali varianti in corso d’opera;

  • il responsabile del procedimento e l’ufficio presso il quale è possibile acquisire informazioni

  • il modulo per la presentazione delle domande strutturato in modo tale da acquisire tutte le informazioni richieste dal sistema informativo di monitoraggio,

  • descrizione di eventuali allegati.

Nei bandi dovrà inoltre essere previsto un intervallo di tempo (15-30 giorni) - successivo alla data di pubblicazione degli stessi – prima del quale non sarà consentita la presentazione delle domande.

Inoltre i bandi dovranno prevedere un periodo di 30-60 giorni, immediatamente successivo a quello indicato al precedente capoverso, utile per la presentazione delle domande.

Il GAL dovrà garantire una pubblicizzazione degli interventi conformemente a quanto previsto dal Piano di Comunicazione del GAL e più in generale dal Reg. 1159/00.

Il GAL ha la responsabilità derivante dall’emissione del bando quali l’individuazione delle spese ammissibili, la verifica della congruità dei costi, l’applicazione dei criteri di selezione, la corretta attuazione dell’intervento.

Le domande sono dapprima valutate sotto il profilo dell’ammissibilità formale e del rispetto di quanto stabilito dal bando. I progetti risultati ammissibili sono sottoposti alla valutazione tecnico–economica in base alla quale vengono assegnati i punteggi. Per l’effettuazione dell’istruttoria delle domande il Consiglio di Amministrazione del GAL si può avvalere di una Commissione tecnica di valutazione composta da esperti nei vari settori d’intervento interessati.

Il Consiglio di Amministrazione del GAL, sulla base delle valutazioni effettuate, definisce ed approva la graduatoria.

Sarà cura del GAL predisporre i modelli di domanda in modo da rendere più celere e agevole la fase di selezione, anche ai fini di informatizzazione della stessa.

Le domande di contributo, redatte secondo il modello predisposto dal GAL, devono essere inoltrate, entro il tempo stabilito, esclusivamente a mezzo di raccomandata postale e indirizzate al GAL, indicando l’intervento e la Misura di riferimento. Per la verifica del rispetto del termine per la presentazione della domanda, fa fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante.

Il GAL nel rispetto delle leggi e normative vigenti dovrà stabilire criteri di priorità per singola azione, in funzione degli obiettivi specifici dei PSL.

Il GAL potrà imporre ai destinatari dei contributi, come elementi obbligatori, condizioni particolari legate a effetti sinergici per lo sviluppo ed utili per il raggiungimento degli obiettivi, quali, ad esempio, l'appartenenza ad un circuito e/o a particolari forme associative.

Il GAL deve indicare nel bando, in maniera chiara ed ineccepibile, la documentazione e gli elaborati da allegare alla domanda di finanziamento, pena l'esclusione dalla partecipazione al bando.

I GAL definiscono i requisiti indispensabili per accedere ai contributi. Sono ammissibili solo le tipologie di iniziative previste nella descrizione tecnica degli interventi e/o delle Misure del PSL che già rispondono, quindi, ai requisiti di complementarietà rispetto ad altri programmi e di innovazione, carattere dimostrativo e trasferibilità.

Al fine di garantire la fattibilità degli interventi, nei bandi, devono essere introdotti:

  • parametri di spesa massima o ulteriori vincoli di natura tecnica, economica e finanziaria;

  • livello di definizione tecnica dei progetti;

  • criteri di riferimento per la definizione della congruità delle spese previste;

L'importo ammissibile al finanziamento può essere ridimensionato rispetto al costo preventivato in sede progettuale, in funzione dell'istruttoria tecnico-amministrativa.

Non possono essere ammesse al contributo le domande presentate:

  • dai soggetti che non rispondono ai requisiti richiesti;

  • che contemplano, per la loro realizzazione, una durata non compatibile con l'attuazione dei PSL, compresi i tempi richiesti per l'accertamento di regolare esecuzione;

  • che sono presentati oltre i termini previsti o con la documentazione erronea o incompleta o non conforme a quanto richiesto.

I progetti, ritenuti ammissibili, possono essere finanziati, previa istruttoria tecnico-amministrativa, nel limite delle risorse disponibili.

E' indispensabile, per assicurare i necessari requisiti di trasparenza e oggettività, definire, coerentemente ai criteri stabiliti nel Complemento di Programmazione, i criteri di selezione che debbono essere:

  • riferiti agli obiettivi specifici del PSL e alle caratteristiche dell'area di riferimento;

  • chiaramente individuabili;

  • facilmente quantificabili.

Dal punto di vista operativo il GAL deve predisporre una scheda di valutazione relativa al singolo progetto che preveda, in modo indicativo, i seguenti punti:

  • notizie generali riguardante il richiedente;

  • breve descrizione dell'iniziativa;

  • categorie di opere previste con i relativi costi;

  • quantificazione degli indicatori fisici;

  • valutazione complessiva, sintetizzata in termini numerici e sulla base dei criteri di selezione e delle priorità stabilite;

  • giudizio di ammissibilità o di esclusione in base ai criteri di ammissibilità;

  • spesa ammessa totale ed entità, in valore assoluto e percentuale, del contributo concedibile.

L'impostazione di tale scheda deve seguire quella prevista nel modello di domanda affinché siano facilmente individuati gli elementi di valutazione.

Valutazione e collaudi

Il GAL deve provvedere ad individuare gli Esperti di settore incaricati della valutazione tecnico economica delle domande e dei collaudi. Gli Esperti di settore, pertanto, devono essere preliminarmente selezionati - secondo criteri di evidenza pubblica e con la prerogativa essenziale di garantire la massima trasparenza delle operazioni -, e iscritti in una graduatoria.

Il GAL, sulla base delle istanze compila una "graduatoria provvisoria" e ne avvia l'istruttoria tecnico-amministrativa.

Durante tale fase possono essere richieste eventuali modifiche e/o integrazioni, in maniera tale che si possa predisporre la graduatoria definitiva in base alle risultanze delle predette istruttorie.

Successivamente allo svolgimento di tali attività l’organismo deliberante del GAL procede all'approvazione delle istanze.

Il provvedimento di approvazione degli investimenti e di concessione degli aiuti fisserà il periodo di tempo massimo entro cui realizzare gli investimenti ammessi a finanziamento e quelli che funzionalmente sono inseriti nel progetto definitivo, ma non possono formare oggetto di finanziamento ( è questo il caso anche dell’utilizzo dei contributi quale agevolazione di mutui ).

Il GAL deve comunicare ai soggetti interessati l’esito dell’istruttoria, il contributo assegnato, i termini per l’avvio e la conclusione dei lavori - i quali non potranno essere in nessun modo superiori a diciotto mesi dalla data di comunicazione - tramite raccomandata postale con avviso di ricevimento.

Detta comunicazione prende la forma di un atto convenzionale d’obbligo unilaterale ( vedi anche: impegni del beneficiario-attuatore) redatto in due tipologie: una per i soggetti pubblici euna per i privati..

Altra comunicazione deve essere inviata anche ai soggetti inseriti in graduatoria ma al momento non finanziabili per carenza di risorse, sottoforma di dichiarazione di interesse a rimanere in graduatoria utile fino alla scadenza dei termini previsti nel presente regolamento.

Altra comunicazione sarà inviata ai soggetti la cui domanda è stata respinta, motivandone le ragioni.

Entro 15 giorni dalla data della raccomandata, il soggetto interessato dovrà comunicare con sollecitudine al GAL l’accettazione del contributo, rinviando controfirmato l’atto d’obbligo convenzionale, ovvero la dichiarazione di interesse di cui prima, unitamente, per il primo caso, alle coordinate bancarie del conto corrente univocamente acceso per i movimenti bancari relativi all’attuazione dell’intervento e al cronoprogramma dell’investimento, precisando altresì la modalità di contribuzione scelta.

Entro i successivi 60 (sessanta) giorni il soggetto attuatore deve avviare i lavori dandone comunicazione al GAL. In caso di inosservanza, si procede alla declaratoria di decadenza dei contributo e alla revoca del finanziamento concesso.

Non sarà concessa alcuna proroga alla realizzazione e completamento dei lavori, lasciando ogni responsabilità ed eventuali danni, anche di natura finanziaria, a totale carico del soggetto destinatario.

Per quanto riguarda le eventuali varianti, i progetti ammessi a finanziamento non potranno essere oggetto di varianti sostanziali che possano comportare una modifica dei requisiti in base ai quali il progetto è stato valutato ai fini dell'inserimento nella graduatoria di merito. Tutte le varianti non sostanziali ascrivibili alla categoria degli adattamenti tecnici ed economici, quali modesti adattamenti tecnici anche con leggere variazioni di costo che non comportino cambiamenti negli obiettivi iniziali, ivi compresi i cambiamenti delle ditte fornitrici di beni e servizi, saranno decisi responsabilmente dal progettista e/o dal direttore dei lavori, a condizione che l'investimento riguardi la stessa tipologia di opere e di attrezzature e sia mantenuto lo stesso livello tecnologico.

Tutte le variazioni apportate al progetto dovranno essere dettagliatamente e chiaramente descritte in apposita relazione tecnica a corredo degli atti di contabilità finale dei lavori.

In tutti i casi, le varianti approvate non potranno comportare un aumento dell'investimento finanziato, restando il medesimo a totale carico del soggetto destinatario del contributo.

Priorità assolute per la selezione di beneficiari- attuatori e termini di validità delle graduatorie

Il GAL, all’interno di ciascun progetto esecutivo di azione sottoposta a bando, fisserà il termine entro il quale la graduatoria rimarrà aperta per consentire lo scorrimento nella stessa onde utilizzare pienamente le risorse resesi disponibili a seguito di economie e/o rinunce da parte dei beneficiari, ammettendo al finanziamento i beneficiari via via classificati in graduatoria.

Fin d’ora, come norma generale ed estensiva, fino alla eventuale definizione di termini più restrittivi che potranno eventualmente essere previsti nei singoli bandi, il termine di validità della graduatoria rimane fissato fino a tutto il mese di maggio dell’anno 2.006.

Il GAL, nel caso di attuazioni secondo la modalità " in convezione con regia del GAL",

nell’individuare e selezionare i soggetti cofinanziatori e attuatori della singola azione, dopo aver individuato chi possiede le idonee e sufficienti competenze e risorse, ed aver completato la valutazione tecnico-economica, nel compilare la relativa graduatoria, darà la priorità assoluta per il convenzionamento, nell’ordine seguente, a quei soggetti:

  1. soci della soc. GAL, che abbiano sottoscritto le dichiarazioni di interesse e di impegno al cofinanziamento di quell’azione specifica, allegate al progetto PSL.

  2. che fanno parte, ai sensi del Regolamento della Concertazione di cui alla terza parte del presente regolamento generale, del Partneriato del GAL, ovvero che abbiano partecipato e partecipino ai tavoli di concertazione, ovvero chi abbia firmato le dichiarazioni di interesse e di impegno al cofinanziamento del PSL.

Il GAL, nel caso di attuazioni secondo la modalità " a bando ", nell’individuare e selezionare i soggetti beneficiari della singola azione, e dopo aver completato la valutazione tecnico-economica, nel compilare la relativa graduatoria darà la priorità assoluta per l’assegnazione dei relativi contributi, a:

I soggetti, ammissibili, che fanno parte, ai sensi del Regolamento della Concertazione di cui alla terza parte del presente regolamento generale, del Partneriato del GAL, ovvero che abbiano partecipato e partecipino ai tavoli di concertazione, ovvero chi abbia firmato le dichiarazioni di interesse e di impegno al cofinanziamento dell’azione specifica cui si candidadino, allegate alla presentazione del PLS.

Per la valutazione tecnico-economica il GAL, in sede di bando, dettaglierà per ciascuna delle azioni previste una serie di caratteristiche che utilizzerà per la assegnazione dei punteggi .

Nel compilare la relativa graduatoria, il GAL, terrà conto oltrecchè delle caratteristiche tecnico economiche dei candidati e dei loro progetti, dei seguenti criteri di priorità di carattere generale, ovvero darà priorità a quei soggetti che possiedono il numero maggiore delle seguenti caratteristiche:

  1. Soggetti associati di tipo cooperativistico o consortile

  2. Soggetti che per statuto non perseguano il lucro

  3. Soggetti associati del terzo settore, cooperative sociali, soggetti associati che per Statuto non perseguano il lucro

  4. Soggetti associati, a maggioranza giovanile ( sotto i 35 anni) del 50% + 1, ovvero ditta individuale giovanile

  5. Soggetti associati, a maggioranza femminile del 50% +1, ovvero ditta individuale femminile

  6. Soggetti associati, a maggioranza di disoccupati o LSU o in liste di mobilità, del 50% + 1, ovvero ditta individuale con stesse caratteristiche

  7. Soggetti associati con presenza di portatori di handicaps per almeno il 25% ovvero ditta individuale con stesse caratteristiche

  8. Soggetti associati con presenza di altra categoria definita debole o in difficoltà dalle norme per l’impiego, per almeno il 25%, ovvero ditta individuale con stesse caratteristiche.

Impegni convenzionali per i beneficiari -attuatori

L’impegno del GAL, del beneficiario di azioni a bando, del soggetto cofinanziatore di azioni in convenzione a regia GAL, dovrà sempre concretarsi in una apposita:

CONVENZIONE TRA IL GAL E IL SOGGETTO BENEFICIARIO O ATTUATORE

Nella quale, oltre le cose già dette prima o che saranno dettagliate in seguito, dovrà essere esplicitamente previsto e normato, l’obbligo di:

  • Presentare prima dell’inizio dei lavori un dettagliato cronoprogramma dell’investimento sul quale il soggetto terzo si impegni

  • Partecipare e supportare le RETI nazionali e Comunitarie, e altre eventualmente stabilitesi in sede locale e ritenute dal GAL strategiche per lo sviluppo rurale

  • Partecipare e supportare il Piano Della Comunicazione del GAL e le azione di divulgazione in esso contenute e previste

  • partecipare almeno alla concertazione e animazione di progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale che abbiano diretti riferimenti alla azioni di cui il soggetto è attuatore.

  • Partecipare e supportare i processi di stabilizzazione dell’effetto leader come predisposto nel PSL, ovvero, ove previsto, associarsi in vario modo alle iniziative di rete, filiera, concertazioni, associazioni, consorzi, marchi, progetti collettivi, ecc.

  • Utilizzare prioritariamente, a parità di prezzoe condizioni, ove previsto espressamente, i servizi e i supporti indicati come strategici per lo sviluppo locale dal GAL o attivati nell’ambito Leader +.

Modalità principali del monitoraggio, collaudo e rendicontazione

All’interno del PSL il GAL codifica l’iter dei progetti e definisce una pista di controllo in grado di verificare la rispondenza tra quanto realizzato e il progetto approvato, nonché la regolarità della spesa. Il GAL dovrà dotarsi di un sistema amministrativo e contabile in grado di definire e codificare l’iter dei progetti che compongono il PSL.

sulla materia il GAL si riserva di emanare un successivo Manuale che verrà allegato al presente regolamento generale, e che dovrà tener conto delle necessarie decisioni e precisazioni della Regione in merito nonché delle disposizioni tecniche relative ai linguaggi e soft di gestione dei dati di rendicontazione.

fino ad allora valgono i seguenti orientamenti generali.

Organizzazione del protocollo

Il protocollo deriverà dal PSL, ovvero ogni corrispondenza, documento e atto deve essere, ordinato per data e rapportato innanzitutto alla sua appartenenza, a:

AG- settore affari generali del Leader plus

AS- settore attività specifiche di progetti del PSL

Il protocollo di AG sarà smistato poi per AREA TEMATICA della SO ( vedi dopo) ovvero:

area della concertazione

area del CDA

area della direzione tecnica CU

area amnminsitrativa e finanziaria RA

area del monitoraggio RM

area delll’organizzazione RS

area della divulgazione e animazione RD

Il protocollo di AS sarà protocollato e smistato poi per:

ASSE ( 1 o 2 )- MISURA ( 1,1-1,2-1,3-1,4-1,5-1,6-2,1-2,2) – SIGLA DI SINGOLA AZIONE O PROGETTO –

All’interno di questo sistema di protocollo, ogni attuatore ( beneficiario o convenzionato o S.O. ovvero Struttura Operativa del GAL ) avrà la sua sigla specifica.

Tutto il sistema di protocollo sarà informatizzato e confluirà in una BD, dotato di motore di ricerca che possa raggruppare e trovare le informazioni per:

data

settore AG o AS

area tematica

asse

misura

azione

progetto

beneficiario o attuatore o S.O.

sistema di monitoraggio

il PSL sarà caricato in una BD, interconnessa con quella del protocollo, con la stessa capitolazione per settore, asse, misura, progetto.

in particolare le singole azioni o progetti saranno caricati in modo da avere:

sigla di riconoscimento e di protocollo

breve descrizione

modalità attuative previste – modalità attuative deliberate – modalità praticate

graduatorie

elenco dei convenzionati

budget previsto – budget impegnato – budget erogato

risultati previsti – risultati raggiunti

il sistema garantirà di poter aggregare i dati per:

beneficiario, attuatore o S.O.

progetto

azione

misura

asse

PSL

il sistema dovrà portare alla automatica compilazione di

diario del progetto

diario dell’azione

diario della misura

diario dell’asse

diario del PSL

e quindi poter emettere in qualsiasi momento i quadri riepilogativi richiesti per

misura-asse -PSL

nonché poter trasmettere i diari progetto per progetto, beneficiario per beneficiario.

In tal senso l’aggiornamento del sistema sarà gestito tramite:

DIARI DI PROGETTO

Compilati e tenuti direttamente dal settore del Monitoraggio

Diari di progetto

Il DIARIO DI PROGETTO riporta quanto caricato nel sistema, ovvero il progetto e le sue caratteristiche revisionali, e funge da maschera di caricamento che consente di aggiornare il Diario caricato.

In questo modo tutto il sistema di monitoraggio parte dal DIARIO del singolo progetto, esso fra l’altro deve contenere e registrare ogni informazione in relazione a:

stato tecnico e fisico di attuazione

risultati raggiunti

stato di ogni pagamento effettuato per la realizzazione

descrizione della documentazione giustificativa probante la spesa sostenuta

nota sugli eventuali danni arrecati a terzi ed all’ambiente nella realizzazione del PSL;

note sulla conformità alle norme urbanistiche e altre vigenti

note sulla conformità delle procedure attuative degli interventi con gli strumenti e le normative del PSL, del PO, del PLR ;

Monitoraggio, rendicontazione e divulgazione dati

In particolare il GAL dovrà:

  • Curare l’invio bimestrale dei dati di monitoraggio fisico, finanziario e procedurale all’Ufficio Sviluppo agricolo – Leader+; conformemente al documento della Commissione VI/43625/02 e successive modifiche e integrazioni.

  • far pervenire alla Regione tutte le informazioni riguardanti lo stato di attuazione dei progetti entro il 30 settembre dell’anno finanziario di riferimento;

  • assicurare la disponibilità degli atti formali o documenti giustificativi di spesa ed il supporto tecnico-logistico per le verifiche ed i sopralluoghi che verranno effettuati;

  • conservare presso la sede del GAL, raggruppati per progetto e voce di spesa, i propri documenti di pagamento in originale e copia conforme per i destinatari degli aiuti per un periodo di almeno tre anni successivi alla chiusura del programma ovvero successivi al 30.06.2009, fatte salve disposizioni previste dalla normativa fiscale e contabile in vigore che indichino tempi superiori;

in tal senso il GAL, almeno ogni bimestre, alternato a quello di rendicontazione, dovrà incaricare il settore di monitoraggio di aggiornare i DIARI di PROGETTO, caricarli e quindi derivarne i quadri di trasmissione, nella forma e contenuto che la Regione specificherà.

la verifica verrà gestita direttamente dal RM o delegata agli esperti di settore.

ogni singolo aggiornamento del Diario di progetto, riporterà la formula di collaudo a firma del verificatore, che assevererà lo stato dell’arte e quanto riportato nel diario stesso.

L’ultimo aggiornamento equivarrà alla dichiarazione di ultimazione dei lavori del progetto.

Periodicamente, o quando si ritenga necessario, i Diari di progetto vengono portati al CDA per le ratifiche.

Ove un verificatore non approvi lo stato dei lavori, o annoti la richiesta di variazioni, le relative decisioni in merito verranno prese dal CDA o da apposite commissioni da esso decise, o dal Presidente ove delegato.

ogni responsabile d’area tematica e il Presidente del GAL avranno una loro password per l’accesso al sistema di monitoraggio e rendicontazione.

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