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SINTESI PIANO DI SVILUPPO RURALE PUGLIA 2014 - 2020
13/11/2015
in allegato det. 416 Regione Puglia
22/10/2015
in allegato dag 323 del 05/10/2015

Al fine di garantire la pertinenza ed il carattere operativo del partenariato il GAL assume particolari accorgimenti e metodi di concertazione delle decisioni, improntate su regole di trasparenza e dalla chiarezza nell’assegnazione dei ruoli e delle responsabilità.

Il GAL ai fini Leader, agisce su un determinato territorio, dettagliato nel suo PLS.

Tuttavia il GAL, recependo quanto contenuto nei documenti UE e Regionali, in merito alla natura del Partneriato da coinvolgere nell’attuazione di Leader PLUS, ha ritenuto opportuno regolare le modalità di coinvolgimento dei partners territoriali anche non soci, tramite un apposito regolamento della concertazione.

L’attuazione del PLS si esprime, di norma, attraverso progetti esecutivi di AZIONI che devono attuare le indicazioni previste dal PSL.

Una volta progettate le azioni il GAL deve avviarne le realizzazioni e quindi monitorarne le procedure e le esecuzioni, governare i procedimenti di spesa dell'intero PLS e infine rendicontarne alla regione e alla UE sia la spesa che' i risultati ottenuti, partecipando per cio' alla rete LEADER e alle altre attivita' di concertazione, informazione e monitoraggio che la Regione o la UE dovessero intraprendere.

la metodica del GAL, nell'attuazione, è basata sul bottom up e sulla concertazione e quindi necessita che tale processo partecipativo venga allargato quanto più possibile e reso efficiente, per questo la concertazione viene individuata come metodo primario di riferimento dell’azione decisionale, progettuale e divulgativa del GAL.

1. Ruolo e natura della concertazione.

La concertazione è, per il GAL in Leader Plus, non solo un metodo di consultazione e coinvolgimento nelle decisioni della partnership locale, ma anche uno strumento col quale i partners partecipano alla progettazione, attuazione, monitoraggio, valutazione e divulgazione del PSL.

  1. Obiettivi e scopi della concertazione

Obiettivi principali sono:

  1. ottimizzare il processo del bottom up dei processi di ideazione, decisione di Ledaer Plus, attraverso il coinvolgimento della partnership nelle varie fasi di realizzazione delle azioni

  2. facilitare l’integrazione orizzontale e verticale delle azioni nei settori e nel territorio tramite il ruolo attivo della partnership

  3. costruire le garanzie perché l’azione del Leader prosegua, tramite i partners, anche dopo la fase finanziata

  4. reperire nuove risorse ( finanziarie, strutturali, umane, manageriali), tramite la partnership, per il potenziamento di un azione o una sua migliore complentarietà o integrazione con altre

  5. Soggetti della concertazione

I soggetti che partecipano alla concertazione sono tutti gli Attori dello sviluppo locale che vengono definiti, e in tal senso coinvolti dal GAL, come la Partnership locale.

Essi sono, in generale tutti i soggetti portatori di interessi collettivi o rappresentativi dei saperi locali, quindi, a titolo di esempio, non esaustivo, sono:

  • gli Enti Locali del territorio di riferimento, i loro consorzi e associazioni

  • gli Enti pubblici, anche in forma mista ma di interesse pubblico

  • le associazioni sindacali e di categoria, i loro consorzi e associazioni, ivi comprese le camere di commercio

  • gli altri gruppi GAL, reti e partneriati gestori di altri progetti cofinanziati da fondi e attuatori di programmi di interesse territoriale e locale, quali i Patti Territoriali, i PIT, Equal, corsi di formazione FSE, Incubatori, ecc.

  • le associazioni, non profit, dei vari settori, operanti nel territorio

  • le cooperative e o le società del non profit e i loro consorzi, operanti nel Terzo Settore nel territorio

  • le scuole pubbliche di ogni ordine e grado

  • le università, i centri e laboratori di ricerca, i centri per l’innovazione, con sedi nel territorio

  • i consorzi e o le altre forme associate delle PMI, degli artigiani e dei coltivatori, operanti nel territorio in qualsiasi settore

  1. Struttura della partnership

Gli attori dello sviluppo locale hanno vari modi di partecipare, tramite la concertazione, al Leader Plus, in primis sulla base della loro collocazione istituzionale, pertanto essi sono definiti come segue:

  1. la Partnership, composta da tutti i soggetti di cui sopra che abbiano sede od operatività conclamata nel territorio del GAL, rappresenta la platea territoriale generale che viene coinvolta e informata rispetto l’azione Leader Plus, essa può esprimere pareri e proporre idee progetti, i suoi componenti possono essere beneficiari finali di azioni, ma non partecipano direttamente alla ideazione-decisione-gestione dell’intero PSL. I membri della Partnership possono, in qualsiasi momento, chiedere al GAL, con dichiarazione di interesse formale al PLS, di poter entrare nel successivo: Partneriato.

  2. il Partneriato, ovvero formato da tutti quei membri della Partnership che abbiano ufficialmente aderito al Leader Plus con esplicita dichiarazione di interesse, prima e durante l’attuazione del PLS, e che rappresentano i soggetti che partecipano attivamente alla concertazione e alla formazione delle azioni e possono essere coinvolti in vario modo nella effettiva attuazione del PLS. I membri del Partneriato possono, in qualsiasi momento, divenire Soci del GAL, ove ne acquistino le quote societarie, a norma dello statuto.

  3. Soci del GAL, ovvero tutti quei membri del Partneriato che abbiano acquisito quote societarie del GAL, e quindi sono i soggetti gestori istituzionalmente preposti all’ideazione, attuazione e rendicontazione del PLS.

E’ chiaro che i Soci del GAL rivestono tutti e tre i ruoli su elencati, il Partneriato i prime due, la Partnership solo il primo.

  1. Strumenti della concertazione

Gli strumenti essenziali con i quali la Partnership partecipa, nei suoi vari ruoli, al progetto e quindi alla concertazione, sono:

  • le riunioni della Partnership

  • i forum via internet e la rete dei CPS ( comitati per lo sviluppo -vedi dopo)

  • l’assemblea dei soci del consorzio GAL

  • i tavoli di concertazione del Partneriato

  • le convenzioni con cui il GAL, nel caso di interventi a Regia GAL, regolamenta l’attuazione in parte o in toto, di una (o più azioni) da parte di un (o più) componente del Partneriato o Beneficiario.

6. Descrizione degli strumenti della concertazione

    • L’assemblea o altre forme di riunione della Partnership

Sono tutte quelle forme di consultazione e animazione che coinvolgono tutta o parte della Partnership, la quale, attraverso esse, riceve informazioni ed esprime pareri non vincolanti, ma di indirizzo sul progetto Leader plus, cui si farà riferimento per le grandi scelte strategiche e per i grandi eventi divulgativi iniziali, intermedi e finali.

composizione:

tutti gli attori di sviluppo del territorio come su elencati

modalità di concertazione:

tramite assemblee, incontri, seminari, forum via internet, altre forme di consultazione

fasi della concertazione:

  • propri mail boxes e propri Forum nei siti del GAL, per ricevere informazioni, essere contattati, per discutere, dare pareri e cooperare anche a distanza, ecc forme di divulgazione tradizionali, quali stampa, tv locali, manifesti, lettere ecc.

I verbali delle assemblee e dei meetings, nonché, ove opportuno, i risultati di altre forme di contrattazione, vengono divulgati dal GAL in vario modo, tra l’altro essi vengono pubblicati nel Sito internet del PLS, in apposito forum di libero accesso.

  • L’assemblea dei soci del consorzio GAL

E’ costituita dai SOCI del GAL.

E’ l’organismo cui, per statuto, è demandato il potere decisionale sulle grandi questioni ( bilanci preventivi e consuntivi del GAL, elezione degli organi, definizione delle grandi strategie ) e che a sua volta delega i suoi poteri esecutivi agli amministratori.

Composizione, modalità di concertazione, fasi della concertazione come da statuto.

I verbali dell’assemblea vengono divulgati dal GAL in vario modo, tra l’altro essi vengono pubblicati nel Sito internet del PLS, in apposito forum di libero accesso.

  • I Forum via internet e la rete dei CBS Comitati di Base per lo Sviluppo

I Forum sono aperti a tutta la partnership e a tutta la popolazione, e sono uno strumento ampio col quale il GAL comunica e discute con il territorio in generale, tramite tale sistema di rapporto, chiunque potrà informarsi, esprimere pareri e proteste, fornire consigli ed elaborazioni, proporre progetti e ottenere aiuti e supporti..

Detto rapporto può anche essere organizzato sottoforma di gruppi di ascolto e proposta denominati Comitati di Base per lo Sviluppo, promossi dal GAL nel territorio, quali sportelli Ledaer autogestiti localmente.

composizione:

qualsiasi cittadino, ente, impresa del territorio

modalità di concertazione:

tramite sito internet

metodi della concertazione:

il GAL promuove e supporta l’auto costituzione e autogestione di gruppi di interesse e ascolto, denominati CBS, che possono essere costituiti su base territoriale ( una zona, un comune, ect ) o per settori ( sociali, economici, di genere), cui viene assegnata una specifica password per accedere a speciali forum interattivi, allestiti nel sito del PLS.

Detti forum potranno essere utilizzati dal GAL per:

comunicare con i CBS

ricevere pareri e orientamenti

ricevere richieste di aiuto, progetti, proposte

fornire studi, ricerche, leggi e normative

ricevere informazioni

fornire supporti e servizi ai cittadini per il tramite dei CBS

promuovere e supportare la formazione di partneriati locali

promuovere momenti auto formativi a distanza sulle tematiche dello sviluppo

divulgare bandi, notizie, convocazioni ecc.

  • i tavoli di concertazione

sono organismi che esprimono pareri comunque obbligatori e a volte vincolanti( vedi dopo) sulla progettazione preliminare ed esecutiva delle azioni, possono concorrere alla definizione stessa di progetti e azioni, vengono periodicamente informati sull’andamento attuativo, si esprimono su di esso con proposte di correttivi e varianti, vengono informate sui risultati, concorrono alla fase di divulgazione di essi, propongono e attuano azioni parallele e integrate cofinanziandole direttamente o con altri fondi.

composizione:

rappresentanti del Partneriato.

modalità di concertazione:

tramite gruppi di lavoro ( Tavoli della concertazione) che si riuniscono su singoli tematismi o filiere di azioni

modalità operative dei tavoli di concertazione

Ogni tavolo è partecipato esclusivamente dai membri del Partneriato o dai SOCI del GAL, tuttavia, esso potrà essere allargato, ove necessario ed opportuno, di volta in volta, al altri soggetti della partenrship o dei saperi locali o imprese e istituzioni .

Viene presieduto da uno dei Soci del GAL, che gestisce il rapporto tra il Tavolo e il GAL, specializzato nelle materie del tavolo.

Ogni tavolo può articolarsi in gruppi di lavoro, temporanei e tematici per azione o filiera di azioni, in base a sue decisioni o su esplicita indicazione del GAL.

Ogni tavolo, e connesso gruppo di lavoro, è supportato e coordinato dal direttore tecnico della misura specifica, quale diretto responsabile dell’attuazione tecnica per conto del GAL e quindi referente tecnico per quel tavolo.

Ogni tavolo e gruppo di lavoro è assistito e supportato dalle strutture organizzative del GAL.

I tavoli vengono riuniti su precisi ordini del giorno che non possono risultare generici, ma sempre supportati da specifiche relazioni e report del Direttore della misura, in modo che ogni riunione del tavolo sia finalizzata a una decisione da prendere.

Le decisioni vengono prese con voto palese, a maggioranza dei presenti.

Le decisioni dei tavoli di concertazione assumono sempre la forma di parere consultivo obbligatorio di cui il GAL puo’ o meno tener conto, giustificando l’eventuale loro rigetto, mentre, nel caso sia stato il CDA del GAL o suo delegato a richiedere ufficialmente ai tavoli di concertazione uno specifico parere su una determinata questione, la relativa decisione diventa per il GAL vincolante.

I report e le decisioni dei tavoli vengono verbalizzate, riportate al CDA del GAL che, se del caso, le allega alle sue relative deliberazioni, e possono essere divulgate dal GAL in vario modo, tra l’altro esse vengono pubblicate nel Sito internet del PLS, in apposito forum di libero accesso.

Ai tavoli della concertazione il GAL, ove lo ritenga opportuno, potrà affidare, inoltre, il compito di formare, con modalità da definirsi, commissioni d’esame relative a bandi e altre procedure concorsuali.

  • Il CDA del Consorzio GAL e la sua struttura di lavoro

È l’organismo che esegue, direttamente o delegando in parte a uno o più amministratori e ad un Comitato di direzione, o tecnico-scientifico, le decisioni dell’assemblea dei soci o scaturite dal processo della concertazione e che gestisce operativamente il progetto Leader garantendone il supporto operativo, amministrativo, tecnico e rendicontativo, agendo di per sé o tramite strutture partner delegate e convenzionate

composizione, modalità di concertazione, fasi della concertazione:

I verbali del CDA, una volta ratificati vengono divulgati dal GAL in vario modo, tra l’altro essi vengono pubblicati nel Sito internet del PLS, in apposito forum di libero accesso.

  • le convenzioni con le quali il GAL regolamenta l’attuazione del PLS da parte dei partner o dei beneficiari.

E’ lo strumento con il quale la Partnership entra nell’attuazione vera e propria delle azioni, partecipandovi direttamente con le proprie strutture e risorse che possono essere sia in cofinanziamento di risorse Leader sia in aggiunta o integrazione ad esso.

Composizione:

i beneficiari, in caso siano stati selezionati a seguito di bandi

il partneriato, in caso sia coinvolto quale incaricato o cofinanziatore di azioni del PLS

Modalità di concertazione:

tramite un rapporto convenzionale cosi’ come delineato nel PLR

fasi della concertazione:

il Partner convenzionato puo’ essere:

Un soggetto beneficario di una azione, e in questo caso esso ha un rapporto di tipo convenzionale che ne regolamenta e condiziona l’attuazione.

Un Partner incaricato dal GAL di svolgere un determinato compito, e in questo caso, esso ha un rapporto subordinato al GAL, quale fornitore di un servizio all’interno di una azione PLS.

Un Partner convenzionato col GAL in quanto cofinanziatore di una determinata azione PLS o ad integrazione di essa, e in questo caso ha un rapporto di parità con il GAL ma ne accetta il coordinamento e la direzione, in tal senso il Partner deve raccordarsi con i Tavoli della concertazione quale soggetto co-attuatore insieme al GAL stesso. In progetti di filiera, normalmente, il ruolo di tali soggetti convenzionati è quello di capofiliera.

Se esistono due o più soggetti convenzionati all’interno dello stesso progetto in filiera, viene definito capofiliera il partner che è anche socio del GAL, se c’è, altrimenti esso viene nominato dal GAL fra i partners convenzionati stessi.

Il Capo filiera ha compiti di coordinamento dell’intera filiera, sempre sotto la Direzione del GAL.

7. CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA CONCERTAZIONE

La procedura della concertazione si attua di norma per tutte le decisioni di carattere programmatico, e quindi non straordinario e non urgente, che il GAL deve prendere in merito all’attuazione del PLS.

Quindi in particolare la procedura di concertazione viene avviata per:

      1. DEFINIZIONE INIZIALE ED EVENTUALI VARIANTI IN ITINERE DEL PLS

      2. DEFINIZIONE ESECUTIVA DI SINGOLE AZIONI

      3. MONITORAGGIO IN ITINERE E DIVULGAZIONE DEI RISULTATI, NELL’AMBITO DEL PIANO DELLA COMUNICAZIONE DEL GAL

Il punto "c", è rinviato alla definizione esecutiva del Piano della Comunicazione allegato al presente regolamento nella sua forma preliminare.

8. SCHEMA DI ORGANIZZAZIONE DEI PRINCIPALI TAVOLI DI CONCERTAZIONE PREVISTI

In via preliminare, senza che ciò escluda la possibilità di organizzarne altri, sono definiti i seguenti tavoli di Concertazione prioritari:

TAVOLO DI CONCERTAZIONE N°1

Argomento: PROGETTAZIONE E IMPLEMENTAZIONE

DELLA CITTADELLA RURALE

TAVOLO DI CONCERTAZIONE N°2

Argomento: PROGETTAZIONE E IMPLEMENTAZIONE

DEL DISTRETTO E DEL MARCHIO DELLA QUALITA’ RURALE

TAVOLO DI CONCERTAZIONE N°3

Argomento: PROGETTAZIONE E IMPLEMENTAZIONE

DELLA PIATTAFORMA LOCALE DELL’INNOVAZIONE RURALE

TAVOLO DI CONCERTAZIONE N°4

Argomento: PROGETTAZIONE E IMPLEMENTAZIONE

DEL DISTRETTO DELL’AGROALIMENTARE DI QUALITA’

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